Verdi vite di alberi spezzati

alberodi Luigi Picheca

Frequentavo ancora le scuole medie quando mi documentai per una ricerca sui boschi. Ormai è trascorso quasi mezzo secolo ma l’amore verso gli alberi non è passato. Devo dire che scrivendo quella ricerca, svolta con l’ausilio di tanti libri che ho trovato nella ricca Biblioteca di Monza, sono rimasto stupito per la varietà delle specie sia vegetali sia animali che popolano la terra, e ciò mi spinse a credere ancora di più sull’esistenza di una forma eccelsa e divina a capo della nostra esistenza.

Il bosco è costituito da una infinità di esseri viventi concatenati gli uni agli altri con perfetto equilibrio che vivono come un unico grande organismo. Gli alberi ad alto fusto sono i protagonisti principali che, oltre a fornire l’elemento vitale per le altre specie animali, creano un ambiente capace di modificare anche il clima in generale. Infatti, quando i boschi si estendono dando vita a quelle che vengono definite foreste, giungle o altro, a seconda della loro posizione geografica, della loro consistenza in estensione o in altezza rispetto al mare, diventano essenziali per la vita del nostro pianeta.

L’esagerata deforestazione che vediamo perpetrare in diverse zone del mondo, dovrebbe sempre essere accompagnata, quantomeno, da un uguale ripopolamento, tale da garantire l’habitat originale a quelle specie che, altrimenti, andrebbero incontro ad una rapida quanto irreversibile estinzione.

Le nostre montagne sono state abbandonate dai loro abitanti per decenni, contribuendo così al degrado dell’ambiente ma, per fortuna, oggi stiamo assistendo ad un ritorno importante verso quei luoghi perché in molti ne hanno riscoperto il valore.
Sono tornati gli allevatori con le loro produzioni di carne e formaggi, spesso delle autentiche prelibatezze, per valorizzare quegli ambienti che i turisti tornano a amare sempre di più. Inoltre hanno riscoperto le possibili risorse che la montagna offre, anche grazie a quelle stupende trasmissioni dedicate, come Melaverde ed altre simili. Il rispetto dell’ambiente ha assunto una importanza fondamentale per cercare di preservare quello che la natura ci ha messo a disposizione e questo dovrebbe essere materia di insegnamento nelle nostre scuole.

Cerchiamo di dare tutti il nostro contributo a questa causa perché è troppo importante infondere questo sano principio a tutti, prima di tutto con l’esempio.

Luigi Picheca

Luigi scrive con gli occhi, unico modo per comunicare con il mondo. E’ malato di SLA e vive presso il Centro SLAncio di Monza. Ha accettato di collaborare con il nostro giornale e attraverso un computer, che traduce il movimento oculare in parole, scrive per noi.

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