Rosy Canale: faccia pulita della Calabria onesta?

calabria_640Il 18 ottobre ero al Teatro Franco Parenti ad applaudire il commovente spettacolo di Rosy Canale. “Malaluna”. Una standing ovation. Mi sono commossa nel sentire il racconto della sua storia, della storia di una delle tante donne vittime di mafia, “faccia pulita della Calabria onesta”. A distanza di due mesi, sfogliando il quotidiano “La Repubblica”, ripenso alla parole di Rosy, e sono profondamente delusa.  Accusata di truffa aggravata e peculato. Il 18 ottobre urlava contro uno Stato che non aveva finanziato le attività della sua associazione, “Donne di San Luca”. Parole di fuoco, che avevano toccato la sensibilità del pubblico presente.

“Non si faceva mancare nulla Rosy Canale, viaggi compresi. Beni e vizi pagati con i contributi assegnati all’associazione Donne di San Luca. Denaro che doveva servire a sostenere attività per la legalità e che invece sono stati distratti a fini personali”, informa il quotidiano di Ezio Mauro.  Il mio timore è che chi possa leggere l’articolo di Giuseppe Beldassaro e ascoltare simili storie di delusione, possa smettere di credere che esista davvero chi combatte giorno dopo giorno contro la mafia. Smettiamo di credere a Rosy se vogliamo, ma non alle tante donne e uomini che pagano con la vita la propria ribellione alla ‘ndrangheta.

Crediamo, se vogliamo, un po’ di più a questo Stato che non è sempre assente. La storia di Rosy lo testimonia. Penso che sia un problema di cultura ed educazione, sempre di più. Bisogna lavorare e insistere su questo tassello fondamentale, per cambiare le cose. Lavorare su questo fronte potrebbe rivelarsi la chiave di svolta. Non smettiamo di applaudire a chi combatte ogni giorno piccole e grandi dinamiche mafiose.  E ricordiamoci che si è innocenti finché non ci sono tre gradi di giudizio. Io aspetterò questi tre gradi di giudizio per condannare Rosy. E non dirò mai: “al Sud sono tutti uguali”, in qualsiasi modo vadano le cose.

Camilla Mantegazza

http://www.repubblica.it/cronaca/2013/12/12/news/rosy_canale_l_imprenditrice_anti_ndrangheta_arrestata_per_truffa_con_i_soldi_dell_antimafia_comprava_macchine_e_vestiti-73393074/?ref=fbpr Articolo comparso su “La Repubblica”

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