Santa Maria del Carrobiolo

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Il termine “Carrobìolo” deriva da piccolo carrobbio, cioè piccola piazza per la sosta dei carriaggi presso le antiche porte cittadine.
La prima chiesa di Santa Maria del Carrobiolo apparteneva alla comunità degli Umiliati delle Sante Agata e Maria e risale al 1232, anno in cui l’arciprete di Monza autorizza la costruzione di un oratorio dedicato a Dio e alla Vergine.
Era detta la casa degli Umiliati di S.Agata ed era la più importante dell’ordine a Monza.
Nel 1571 l’ordine degli Umiliati venne soppresso da Papa Pio V: il complesso della chiesa e del relativo convento fu assegnato ai padri Barnabiti che, nel 1573, iniziarono a rinnovarlo, conservando tuttavia le strutture della chiesa, del campanile e i muri perimetrali realizzati in cotto come la vivace ed elegante serie di edifici religiosi settecenteschi affacciati sulla piazza.
All’interno la volta della navata centrale è affrescata dal pittore Andrea Porta e dai quadraturisti Giovan Battista e Gerolamo Grandi con una Gloria di sant’Agata e Gloria d’Angeli (1707-1709). Alle pareti importanti dipinti di scuola lombarda.
Di pregevole fattura è il portale in arenaria raffigurante san Paolo, opera del Buzzi (1731).

©Fotografie di Giovanna Monguzzi

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