Settimana della Carità: alzare muri o condividere?

di Fabrizio Annaro

Come di consueto Caritas e San Vincenzo di Monza promuovono la Settimana della Carità e invitano a partecipare ai diversi incontri previsti per la prima settimana di Quaresima. Il tema di quest’anno è dedicato alla Accoglienza senza tralasciare le sue problematiche e nemmeno le sue difficoltà.

Tre gli appuntamenti:

Lunedì 6 marzo ore 21:00 Chiesa di San Pietro Martire Monza: Veglia di preghiera con don Massimiliano Sabbadini vice direttore Caritas Ambrosiana e a seguire la performance di Sergio Malacrida e Alessandro Comino dal titolo “Sconfinati”.  Una piecé teatrale che ripercorre il cammino dei migranti dai loro paesi di origine alle nostre terre.

Venerdì 10 marzo ore 21,00 Auditorium Sacro Cuore – Parrocchia Triante, via Vittorio Veneto – Monza: Incontro Dibattito organizzato sempre da  Caritas e San Vincenzo e promosso in collaborazione con Consorzio Comunità Brianza (CCB): “Alzare i muri o condividere?” Riflessione con Andrea Torre esperto dei fenomeni migratori, Roberto D’Alessio Presidente CCB che presenterà il Quinto Report sull’accoglienza richiedenti asilo in Brianza, e Valeria Pinoia, cronista de Il Cittadino. Modera Fabrizio Annaro.

Il focus è un confronto sull’accoglienza, sull’integrazione con lo specifico desiderio di ascoltare anche i punti di vista critici e di presentare un serio confronto che possa aiutare i cittadini a comprendere, con il maggior grado di oggettività, il fenomeno migratorio. I migranti  sono presentati agli occhi dell’opinione pubblica in modo strumentale, spesso sensazionalistico, sempre come un problema.

Non si tratta di dividersi fra chi accoglie e chi respinge, l’obiettivo è quello di approfondire serenamente la questione ed iniziare un nuovo itinerario culturale che  conduca all’incontro e metta da parte pregiudizi e  paure. C’è un dovere umanitario sancito dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo, dichiarazione che è parte costituente della nostra civiltà.

Ci sono le dichiarazione di Papa Francesco che richiamano la chiesa e il mondo cristiano all’incontro, all’accoglienza. Il salmo 87 parla chiaro, afferma che esiste un libro dei popoli, un solo libro in cui è scritto il nome di ciascuno e dove le genti sono riunite in un’unica nazione senza  stranieri, un’unica patria che abbraccia l’intera umanità chiamata a costruire pace e fraternità. “Il Signore scriverà nel libro dei popoli:  là costui è nato e danzando canteranno: Sono in te tutte le mie sorgenti”.

Domenica 12 marzo ore 16 via XX settembre, 5 – Monza: “Incontro a più voci” Cori Gospel, famiglie, immigrati, volontari e aperitivo. Un’occasione per conoscere e incontrare i richiedenti asilo, i volontari. Ascoltare i cori gospel, la musica, ma soprattutto quello che raramente vene ricordato:  il ringraziamento all’Italia, agli italiani, a Monza, ai monzesi che queste persone immigrate sentono di voler rivolgere a noi tutti attraverso  le loro parole,  i loro sguardi,  la loro vita.

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