SOS emergenza padre

downloadLa figura del padre ha una storia pressoché recente: il papà che sa di esserlo, consapevole del proprio ruolo e delle proprie peculiarità, esiste da “solo” sette milioni di anni. Nei tempi più remoti, si credeva che la donna fosse fecondata dalla luna, dalla pioggia o dal vento.

Per lungo tempo, dunque, esistette il matriarcato, fino al momento in cui alcune popolazioni presero coscienza del contributo che il padre avrebbe potuto apportare al nucleo famigliare. La situazione fu del tutto stravolta con l’avvento del potere dei maschi sulle comunità. Ad efficace titolo di esempio, nell’antica Roma, l’autorità del padre sui figli era assoluta: egli aveva il diritto legislativo di giudicare e infliggere castighi e persino di abbandonarli alla nascita, oppure venderli come schiavi e anche di ucciderli una volta adulti.

Solo grazie all’avvento del cristianesimo le cose migliorarono gradualmente, giungendo fino al Rinascimento, quando i figli maschi acquisirono la facoltà di scelta.

Compiendo un lungo salto temporale, si può arrivare ad analizzare la figura del padre dei nostri giorni. Il suo ruolo è fortemente cambiato, poiché egli non deve solo lavorare per mantenere la famiglia -come un tempo accadeva- in quanto, nell’ultimo cinquantennio, la struttura sociale è cambiata e così anche le mogli si trovano impegnate sul fronte lavorativo, potendo dedicare meno tempo all’educazione dei figli, che diviene opera congiunta tra genitori.

Il padre, però, dovrebbe acquisire nuovamente il primato della responsabilità della famiglia e dei suoi oneri perché la madre ha bisogno di lui e i figli di entrambi i genitori. In concreto, l’uomo di oggi non sa più riconoscere il suo vero ruolo, mostrandosi sempre più confuso ed arrabbiato. Ammettendo la diversità tra l’uomo e la donna, che non implica un diverso grado di importanza, bisogna sapere ri-disegnare le competenze di uno e dell’altro in materia famigliare, senza mai arrivare alla sopraffazione dell’uomo sulla donna, o viceversa.

Oggi è il padre il più fragile nella coppia e, dunque, ha bisogno di riappropriarsi di quella dignità di chi guida, regola e difende la propria famiglia. Nel rispetto dei figlie e della donna.

Loretta, dalla Redazione di Scacco Matto

 

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