Spazio bianco

di Enzo Biffi

L’Italia è così. Forse l’unico posto al mondo in cui perdersi può essere un’occasione, una scoperta e un piacere.

Difficile se non impossibile percorrere troppi chilometri senza trovare un lago, un borgo, una chiesa o un paesaggio per cui non valga la pena fermarsi e goderne.

Qualche volta poi capita pure che, non contenti di tanta meraviglia, qualche amministratore illuminato insieme a qualche gruppo di volenterosi, aggiungano altro motivo di interesse a quello già esistente.

Succede quindi che, quasi involontariamente, l’Italia intera venga costellata di piccole ma eroiche iniziative culturali: arte, musica, fotografia ed altro, tese a rendere ancora più accoglienti quei luoghi che forse non ne avrebbero nemmeno bisogno.

Sono queste anche preziose occasioni per dar luce e valorizzare quella moltitudine di  creativi di cui questo paese può farne un vanto da sempre.

Impossibilitato per ovvi motivi a citarne anche solo qualcuno, seguendo il vento della casualità ne suggerisco simbolicamente uno nel quale sono inciampato.

Villetta Barrea, nel mezzo del  Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise, è uno dei mille luoghi sopra citati dove non manca quasi nulla; c’è il borgo, il verde, il lago e anche un’amministrazione sensibile alla bellezza.

Nasce così “Spazio Bianco”, una rassegna di arte e artigianato artistico che nel bel mezzo dell’agosto arricchirà l’offerta culturale di quel territorio.

Artigiani e artisti provenienti da mezza Italia e guidati dalla preziosa competenza della curatrice Fabiola Di Tella esporranno le loro opere nelle sale dei palazzi del centro storico.

Suggerendo un ideale gemellaggio fra due territori distanti fra di loro, la Brianza ha voluto anche in questo caso offrire il proprio contributo grazie alla partecipazione di Gabriella Trabattoni e Nucci Frigeni, due appassionate artiste con alle spalle esperienze formative ed espositive di vario genere.

Scultura e pittura sono gli ambiti espressivi in cui si concretizza la poetica di Gabriella e Nucci ma se, lasciandovi guidare dalla casuale lettura di queste poche righe, vi trovaste a passare in zona, sono sicuro che trovereste anche un’accoglienza degna della bellezza del nostro “bel paese”.

Spazio Bianco evoca la roccia di cui è fatto il territorio di Villetta Barrea ma a me piace pensare che alluda anche allo “spazio bianco” che in piena libertà ciascuno di noi ha a disposizione, tutto da riempire, tutto da vivere.

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