Il Dialogo di Monza nasce per volere di Fabrizio Annaro, Daniela Zanuso, Enzo Biffi, Daniela Annaro, Laurenzo Ticca. La missione è promuovere la cultura del positivo, le relazioni umane costruttive, la solidarietà, la partecipazione alla vita pubblica.

Questo giornale vuole dare spazio alle  iniziative di promozione umana che arrivano dal mondo dell’impresa, del sociale, del volontariato, della cultura e della civis, in modo da favorire ed incoraggiare lo sviluppo di un nuovo welfare di comunità, di una nuova economia e di stili di vita sostenibili e solidali.

Abbiamo un grande bisogno di ricevere e diffondere “buone notizie”. Il Dialogo di Monza è un giornale che vuole  mettere in luce  e raccontare l’azione  e l’impegno di tante persone che, di fronte alle inevitabili difficoltà della vita, sanno trovare e proporre soluzioni che rappresentano per molti una “provocazione del bene”, una sfida al pessimismo e alla rassegnazione che attraversa la nostra epoca.

Dal 28 ottobre 2013 siamo online.  Il Dialogo di Monza  racconta un mondo ricco di idee, iniziative, progetti, proposti da chi vuole innovare, cambiare, migliorare la nostra vita e le nostre relazioni.

Occorre rilanciare il dialogo come requisito per sentirci comunità che ama, rispetta e difende i beni individuali e quelli comuni. Dialogo fra cittadini e amministratori, fra enti, associazioni ed imprese che, nel rispetto dei singoli percorsi, sono in grado di muoversi su strade comuni. Un giornale che parte da Monza ma vuole dialogare con il mondo.

Un giornale che mette in prima pagina il positivo, che promuove e sensibilizza sulla sostenibilità sociale ed ambientale.

La redazione è formata da tanti giovani e meno giovani che  offrono la loro collaborazione con riflessioni, pensieri, articoli, fotografie, che danno vita e  voce a quella ricchezza che sta ai margini, ma che merita di essere ascoltata.

Eccoci!

FABRIZIO ANNARO – Una laurea al DES Bocconi, molti anni di insegnamento alle spalle e un tesserino di giornalista che si è deciso a tirare fuori dal cassetto un giorno in cui si è svegliato e ha detto: voglio aprire un giornale che parli del bene. Solo lui, con i piedi ben piantati sulle nuvole, poteva avere quest’idea e solo lui può dirigere un gruppo così folkloristico e creativo come quello della nostra redazione.


DANIELA ZANUSO – Una laurea in Bocconi conseguita lo scorso millennio, un’esperienza di venticinque anni come marketing manager in multinazionali straniere e poi un calcio a tutto quando ne ho avuta l’occasione perché o lo facevo in quel momento o lo avrei rimpianto a vita. Ora lavoro, organizzo, coordino, a volte scrivo, nel tempo libero leggo, dipingo, vado al cinema e a teatro ma soprattutto corro perché, tra delirio di onnipotenza e fame di sapere, non ho ancora smesso di credere che la vita è piena di opportunità fantastiche.


ENZO BIFFI – Designer senza laurea, artista senza accademia, musicista senza conservatorio, educatore per ideali, giornalista per amicizia, se per le carte sono Nessuno, in esperienza sono Ulisse. “E poi dobbiamo farne di mestieri noi che viviamo della nostra fantasia.”


DANIELA ANNARO – Giornalista professionista, sta invecchiando davanti e dentro la Tv dove lavora da troppo tempo. Proprio alla ricerca di valori e di buone notizie, all’insegna della “Provocazione del bene” cerca consolazione occupandosi di bellezza che, sempre, corrisponde a conoscenza, dice lei che è un’inguaribile idealista, un po’ saccente e presuntuosa. Bellezza degli uomini e delle cose che l’aiuta a recuperare il buon umore… e la speranza in un mondo migliore.


FRANCESCA RADAELLI – Da sempre convinta che la vita sia una sfida continua con una pagina bianca, dopo aver studiato lettere, viaggiato in diversi luoghi, letto e dimenticato molti libri, ora scrivo per il Dialogo di Monza. Sono affamata di storie. Da ascoltare, osservare, ricordare e provare a raccontare.


CHIARA DECARLI – Nata a Como nel 1989, consegue la laurea in infermieristica presso l’Università Bicocca di Milano e, attualmente, svolge la sua professione all’ospedale San Gerardo di Monza. Ma la sua vera passione è il giornalismo, infatti nel 2012 ottiene il patentino di giornalista pubblicista. Ama il mare, l’avventura e il buon vino, inoltre, dietro la divisa da operatrice sanitaria, nasconde un’anima rock che si rivela nella cura della rubrica musicale del Dialogo. Solare e spontanea, ama definirsi uno spirito inquieto.


GIOVANNA MONGUZZI – Da sempre interessata alle attività creative, lavoro da anni nel campo della decorazione e della manipolazione dei materiali organizzando corsi e partecipando ad eventi espositivi. In particolare ho sviluppato tecniche relative al cartonaggio, alla lavorazione del feltro e alla produzione di gioielli con materiali alternativi. Ho riservato inoltre grande attenzione al riciclaggio di materiali con i quali realizzo oggetti di moda e manufatti artistici. Negli ultimi anni mi sono sempre più avvicinata alla fotografia con la quale fermo e interpreto situazioni e luoghi con uno sguardo teso a cogliere l’essenza della struttura geometrica che costituiscono le texture e le trame degli spazi.


STEFANIA SANGALLI – Fotografa del giornale, dopo aver terminato gli studi classici ha iniziato a collaborare con il WWF di Milano, trasformando in attività lavorativa la sua passione per la natura. Istruttrice di fitness acquatico, ama svolgere ogni tipo di attività manuale e creativa. Nascosta dietro l’obiettivo della sua macchina fotografica, che non riesce comunque a coprire il suo splendido sorriso, è talmente abile da far apparire più belli persino noi colleghi della redazione.


MATTIA GELOSA – Sin da bambino, quando inventavo regole alternative ad ogni gioco, ho capito di avere una forte propensione alla creatività, per cui le decisioni di sfogarmi nella scrittura e di studiare cinema e teatro non hanno stupito nessuno. Con qualche spettacolo autoprodotto e un romanzo che è caduto fuori dal famoso cassetto, ho iniziato solo da poco a fare sul serio, o a provarci almeno!


GIACOMO LAVIOSA – Laureato in Scienze Politiche con indirizzo politico internazionale, ha vissuto in giro per l’Italia e ha svolto svariati lavori che lo hanno messo in contatto con le realtà più diverse. Tutto ciò ne ha fatto un curioso individuo dalla mentalità aperta al mondo e alle sue sfumature. Non poteva che buttarsi con entusiasmo nell’avventura de “Il Dialogo di Monza”, dove è stato nominato per acclamazione webmaster.