The dark side of the Moon

La redazione

Il lato oscuro della Luna sarà un po’ meno oscuro. Infatti il  Politecnico di Milano guidrà la missione europea che osserverà gli impatti di meteoroidi sul lato  nascosta della Luna. 

Un piccolo satellite europeo osserverà in modo continuativo gli impatti di meteoroidi sulla faccia nascosta della Luna. È l’obiettivo della missione LUMIO (LunarMeteoroid Impacts Observer), missione ESA guidata dal Politecnico di Milano attraverso il DART Lab del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali. Lo annuncia il Politecnico di Milano che, dopo aver conseguito importanti riconoscimenti a livello internazionale (6° al mondo in Architettura e Ambiente Costruito, 7° al mondo in Design, 20° al mondo in Ingegneria e Tecnologia) si accinge a guidare un’importante missione spaziale europea con importanti effetti sulla ricerca scientifica e sulla conoscenza del nostro amato satellite.

Il satellite LUMIO (LunarMeteoroid Impacts Observer), missione ESA guidata dal Politecnico di Milano

Ispiratrice di poemi, posie, dipinti e opere epiche, la Luna sarà monitorata  – si legge in un comunicato del Politecnico – da “un satellite di circa 30 chilogrammi, che opererà in orbita attorno al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Luna. Da questa posizione privilegiata potrà osservare in modo continuo il lato nascosto del nostro satellite naturale, rilevando i lampi generati dall’impatto dei meteoroidi sulla superficie lunare. Queste osservazioni completeranno quelle effettuate da Terra sul lato visibile della Luna e contribuiranno a migliorare i modelli di distribuzione dei meteoroidi nell’ambiente cislunare, un’informazione importante anche in vista delle future missioni di esplorazione lunare. Il satellite sarà dotato di LUMIO-Cam, uno strumento ottico operante nel visibile e nel vicino infrarosso capace di individuare i lampi d’impatto. Il sistema elaborerà i dati direttamente a bordo, trasmettendo a Terra solo le informazioni scientificamente rilevanti.”

 

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