di Patrizia Granchi, Azione Cattolica SS. Quattro Evangelisti Monza
Un film, The Letter in occasione del Giorno della Memoria. Per camminare e fare un nuovo passo, occorre che il corpo appoggi il piede nel punto del passo precedente in modo da potersi dare la spinta necessaria ad avanzare. Anche la Rete (che comprende numerosi enti ed associazioni del nostro territorio – vedi sigle locandina in basso) nata spontaneamente per proseguire il cammino iniziato lo scorso anno intende fare memoria e proseguire verso il futuro.
A novembre 25, abbiamo chiuso il Percorso LAUDATO Sì dedicato al tema dell’Ecologia Integrale e all’urgenza di un cambio di stile nei rapporti con la terra e con chi la abita, piantando un albero, precisamente un nocciolo. Oggi quel nocciolo vorremmo, che iniziasse a fiorire.
Ecco perché il 27 gennaio Giorno della Memoria, desideriamo ricordare, non solo a noi stessi, che nulla di buono potrà mai nascere dalla guerra, dalla morte e dalla prepotenza, e ciò che ci serve è la cura, il valore di ogni persona e della nostra casa comune. La proiezione è prevista per il 27 gennaio alle ore 20.30
presso il Salone dell’Oratorio della chiesa Regina Pacis, via Ugo Foscolo, 2 – Monza
Gli uomini e le donne possono e devono essere innanzitutto un aiuto e un sostegno reciproco, e la natura è data a tutti, perché sia custodita in modo che tutti possano non solo sopravvivere grazie a lei ma anche appagare in essa il proprio innato bisogno di bellezza e armonia.
Il film The Letter con cui papa Francesco ha voluto presentare i contenuti dell’Enciclica LAUDATO SI è un racconto che lancia proprio questo messaggio e che stimola ciascuno a cambiare stile, a fare rete, a costruire legami vivificanti, con chi ha intorno, a partire dai più fragili, e a riconoscere la propria vera e migliore umanità dietro a un responsabile e fraterno modo di porsi con gli altri e con la terra.
Il segreto della vera felicità, infatti, sta proprio qui e il suo frutto è la pace. Un breve momento di meditazione e di silenzio sarà proposto all’inizio della serata, per richiedere insieme che l’umanità e la terra possano incamminarsi verso sentieri di pace.
E al termine del film, approfondiremo il pensiero che dice che ciascuno di noi, inconsapevolmente, lascia un’impronta sul pianeta e come questa possa diventare, grazie alle nostre scelte di cura, sempre più feconda e vivificante.
Vi aspettiamo il 27 gennaio, allora, alle 20.30, per far fiorire il nostro nocciolo. La rete è aperta a chiunque voglia aggiungersi.

