Ti faccio vedere le stelle

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La buona notizia in poche righe – di Daniela Zanuso

Spesso non basta stare con il naso all’insù per vedere le stelle, soprattutto in città dove l’inquinamento luminoso non ci permette di cogliere la bellezza di un cielo stellato.

In una città piccola, con scarsa illuminazione e un planetario a disposizione per l’osservazione del cielo tutto questo è invece possibile. Sono queste le caratteristiche per essere un “borgo stellare”. 

Sono una ventina di paesini italiani che, dal Trentino alla Sicilia, si sono costituiti in associazione e hanno organizzato  il primo Festival dei Borghi Stellari che si è tenuto dal 9 al 12 settembre 2021 ad Amelia, in Umbria.  A pochi chilometri dal centro di Amelia infatti, sorge il convento Santissima Annunziata dei Frati Minori dell’Umbria con il Planetario di Amelia  che, con i suoi telescopi, aiuta l’occhio umano a scrutare il cielo.  

Il Festival è il primo evento ufficiale di questa nascente associazione che vuole mettere in rete piccoli borghi di tutta Italia. Convegni, lezioni di esperti,  telescopi predisposti in quattro punti di osservazione nei tre giorni dedicati all’osservazione del cielo.

Tutti i borghi che hanno aderito all’iniziativa hanno un osservatorio astronomico o un planetario a disposizione degli appassionati di astronomia, ma soprattutto un cielo poco inquinato dalle luci artificiali.  

La manifestazione si ripeterà ogni anno per la gioia di chi mostra interesse verso il cielo, le sue costellazioni e i suoi misteri.