Turisti: istruzioni per il viaggio

di Daniela Zanuso

Viaggiare informati non è solo lo slogan di un bollettino sulle condizioni del traffico, ma è sicuramente il  modo migliore per non incappare in sanzioni o quantomeno in spiacevoli equivoci durante i nostri vagabondaggi in giro per il mondo. Ogni paese ha le sue leggi e le sue usanze, ma alcune sono tra l’assurdo e il  divertente.

Jetcost, un motore di ricerca per voli aerei e pernottamenti, ha stilato un elenco di divieti veramente curiosi che però, se non rispettati,  possono costarci caro o guastare la nostra vacanza. Cominciamo da quelli di casa nostra.

Da anni in molte città come Firenze, Venezia, Roma, è proibito mangiare per strada in altre come Brescia o Reggio Emilia è vietato sedersi sui gradini dei monumenti storici. E qui possiamo anche concordare: i picnic sulle scalinate del Duomo o in Piazza San Marco non sono proprio un bel vedere.

A Capri e a Positano, camminare con gli zoccoli (troppo rumorosi), o mangiare un panino in spiaggia può essere un grosso rischio. A Eraclea è vietato camminare in spiaggia senza indossare una maglietta. Ma è proibito anche giocare a pallone e costruire castelli di sabbia, mentre a  Lerici non si può uscire in costume e nemmeno stendere gli asciugamani fuori dai balconi. Sui litorali toscani e romagnoli chi acconsente a farsi massaggiare da personale ambulante, rischia una multa da 2 mila  a 10 mila euro, mentre a  Eboli darsi un bacio in auto può costare 500 euro di multa. L’elenco è lungo ed è difficile sapere cosa comprende, anche perché le ordinanze sono emesse dai sindaci delle diverse località.

E all’estero? In Svizzera è proibito tirare lo sciacquone dopo le 22, bisogna quindi trattenersi fino alla mattina seguente o optare per una diversa soluzione. In Portogallo invece è vietato fare pipì nell’oceano. La legge britannica vieta di morire in Parlamento, perché ha lo status di Palazzo della famiglia reale. Una persona deceduta al suo interno avrebbe il diritto di essere sepolta con tutti gli onori della corona ed un funerale di Stato. Pertanto, in caso di svenimento improvviso o malessere, ci penseranno gli uscieri a portare immediatamente fuori il malcapitato. A Cipro è vietato bere acqua alla guida di un’auto, mentre a Singapore, uno dei paesi più puliti del mondo, dal 1992 il governo per risparmiare sulla pulizia delle strade, ha deciso di vietare la vendita e il consumo di gomma da masticare. A Dubai, meta gettonata dei viaggi di nozze, i novelli sposi devono  ricordarsi che è vietato scambiarsi effusioni in pubblico,  è considerato illegale anche un bacio per strada. Nelle Filippine, ”My Way” di Frank Sinatra è stata messa al bando alcuni anni fa, perché ritenuta connessa a una serie di omicidi avvenuti nel Paese che coinvolgevano persone accusate di cantare una versione storpiata della canzone.

Durante la guerra civile che ha devastato il Burundi dal 1993 al 2008, i cittadini correvano in gruppo per allentare la tensione e proteggersi dagli attacchi delle milizie. Il presidente, Pierre Nkurunziza, in seguito ha proibito il jogging di gruppo, perché considerato attività sovversiva contro il governo. La legge è così severa che si può finire in carcere, ma si applica ai gruppi. Da soli si può correre tranquillamente.Niente ovetti con sorpresa negli  Stati Uniti. Motivo: la paura che i bambini si possano soffocare ingerendo la sorpresina nascosta all’interno.  Attenzione quindi quando si viaggia, perché importarli può valere una multa di 2.300 euro. In Cina è vietata la visione dei film: Ritorno al futuro, Terminator e L’esercito delle 12 scimmie. Il partito comunista  sostiene che i film non dovrebbero parlare di personaggi che viaggiano indietro nel tempo e riscrivono la storia, perché contro il rispetto della tradizione cinese.  No a jeans e piercing in Corea del Nord, una nuova misura restrittiva contro la moda dei paesi occidentali. I cittadini vengono controllati dalla milizia giovanile al fine di “prevenire la corruzione della morale pubblica e individuare le tendenze capitaliste nell’abbigliamento”.

Ma i più assurdi sono i divieti al volante negli Stati Uniti, dove si arriva ai limiti del ridicolo. In Alabama è illegale guidare bendati, però è permesso guidare contromano in una strada a senso unico con una lanterna accesa davanti al mezzo. E in Tennessee le donne possono guidare un’auto solo se c’è un uomo che cammina davanti, sventolando una bandiera rossa, per avvertire   automobilisti e pedoni del suo arrivo. In California è proibito al conducente saltare fuori dall’auto se supera le 65 miglia all’ora (105 km/h!), o lavare la macchina, in un autolavaggio, utilizzando biancheria intima. In Georgia non si può sputare dalle auto in movimento o dagli autobus, con la sola esclusione dei camionisti. E per finire una vera chicca, sempre americana, che riguarda i motociclisti: un biker che arriva nello Stato di Washington con intenzioni criminali deve obbligatoriamente fermarsi al confine e telefonare al capo della Polizia per informarlo che sta arrivando.

Turisti avvisati.

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