Tuteliamo la salute dei neonati!

L’11 e 12 aprile 2026 sono le Giornate nazionali di prevenzione della Shaken Baby,  SINDROME DEL BAMBINO SCOSSO. Fatale un  caso su quattro. In oltre 150 città italiane torna la Campagna NON SCUOTERLO! di Terre des Hommes per informare su questa grave forma di trauma cerebrale che può colpire i neonati se scossi violentemente. A Monza (MB),  l’infopoint organizzato dal Club per l’UNESCO di Monza.

Foto di Giovanna Monguzzi

L’11 e il 12 aprile tornano le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), per accendere i riflettori su un trauma cerebrale che, in un caso su quattro, può portare al coma o alla morte del bambino. Sabato 11 aprile 2026 presso i portici dell’Arengario domenica 12 aprile in P.zza S. Paolo a Monza dalle ore 10.00-12.30/ 15.00-18.00

Il Club per l’UNESCO di Monza, con il patrocinio del Comune di Monza e della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, sostiene la campagna NON SCUOTERLO! di Terre des Hommes e SIMEUP. Sarà allestito un Infopoint con la presenza di medici della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori e volontari impegnati nella campagna di sensibilizzazione.

da sito Unesco

Il coinvolgimento del Club per l’UNESCO di Monza in questa iniziativa riflette l’applicazione concreta dei principi della missione dell’Associazione: la promozione del diritto alla Salute e Protezione dell’Infanzia, del diritto inalienabile del bambino a crescere in un ambiente sicuro; l’educazione come strumento di prevenzione, promuovendo l’informazione scientifica, come pilastro e strumento di tutela
della salute per contribuire a creare una “cultura della cura” e della consapevolezza e trasformare la conoscenza in azione collettiva, rafforzando la solidarietà sociale e civica per creare una “comunità educante” attiva e consapevole.

Promosse da Terre des Hommes e SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica), le Giornate rappresentano l’evento centrale della campagna NONSCUOTERLO!, nata nel 2017 per informare e sensibilizzare sulla Shaken Baby Syndrome: una condizione grave che può derivare dallo scuotimento violento di un neonato, spesso in risposta a un pianto inconsolabile. Un gesto che può avere conseguenze gravissime, ma che può essere evitato con una corretta informazione.

L’iniziativa, che nell’edizione 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è resa possibile grazie al coinvolgimento e al supporto operativo della Società Italiana di Pediatria (SIP), dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS), della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), della Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile.

Quest’anno aderiscono all’iniziativa anche l’Associazione culturale pediatri (ACP), l’Associazione Italiana Massaggio Infantile (AIMI), l’Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale (ANABO), la Federazione Nazionale Ordini e Professioni Infermieristiche (FNOPI) e Federfarma Milano, Lodi, Monza, Brianza, Foggia, Sassari e Verona, le cui farmacie diffonderanno video e materiali informativi della campagna.

Immagine da web

LE GIORNATE NAZIONALI DELLA PREVENZIONE DELLA SINDROME DEL BAMBINO SCOSSO.
La Shaken Baby Syndrome è ancora poco conosciuta in Italia, eppure bastano pochi secondi e una perdita momentanea del controllo per provocare conseguenze gravissime. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno delle Giornate nazionali: portare informazione chiara e accessibile a chi si prende cura dei più piccoli, perché con pochi e semplici gesti si può evitare una situazione di rischio e salvare la vita di un bambino.

Per questo, medici, infermieri e volontari incontreranno migliaia di genitori e caregiver per distribuire materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, che ricordano l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.

Gli infopoint saranno attivi in ospedali, ambulatori e farmacie, ma anche nelle piazze e nei centri commerciali, con un infopoint anche sul traghetto per le Isole Eolie. E nelle stesse ore il messaggio arriverà anche dai luoghi simbolo del Paese: l’11 e 12 aprile molti monumenti storici italiani si illumineranno di arancione — dalla Mole Antonelliana di Torino alla Torre di Pisa, dal Palazzo della Gran Guardia di Verona alle Torri Kenzo di Bologna, fino al Castello di Crotone — trasformando città e piazze in un segnale visibile e diffuso, capace di accendere l’attenzione su tutto il territorio nazionale.

COS’E’ LA SINDROME DEL BAMBINO SCOSSO.
E’ una grave forma di trauma cerebrale che deriva dallo scuotimento violento, anche solo per pochi secondi, di un bambino in tenera età in risposta a un pianto inconsolabile percepito come insostenibile. Tra le 2 settimane e i 6 mesi di vita, infatti, il pianto dei lattanti raggiunge il periodo di massima intensità e può assumere caratteristiche tali per durata e imprevedibilità da innescare grande esasperazione nel genitore o in chi si sta occupando del bambino.

I neonati in questa fascia d’età sono particolarmente vulnerabili, ma la Sindrome del Bambino Scosso può colpire fino ai due anni di vita compromettendo per sempre il futuro e la crescita del bambino; i danni sono gravissimi, tra cui cecità, tetraplegia, disturbi dell’apprendimento e del coordinamento motorio e in 1 caso su 4 il coma o la morte.

La Sindrome del Bambino Scosso è difficile da diagnosticare, così che spesso i bambini arrivano in Pronto Soccorso dopo esserne stati esposti più volte, prima che venga riconosciuta come riporta la “Prima indagine sui casi di bambini e bambine vittime di Shaken Baby Syndrome in Italia” realizzata da Terre des Hommes e dalla Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile.

COME PREVENIRE LA SHAKEN BABY SYNDROME.
Se il pianto del proprio bambino diventa insostenibile e si è fatto tutto quanto possibile per calmarlo, verificando il suo stato di salute e le sue esigenze primarie, bisogna lasciare il bambino in un posto sicuro e allontanarsi, fino a quando non si è riacquistato il controllo delle proprie emozioni. Ma non scuoterlo mai.

Se possibile, chiamare qualcuno, un amico o un famigliare che possa dare un supporto anche solo momentaneo. Questo può fare la differenza nella vita di un bambino.

La Campagna NONSCUOTERLO! Le Giornate di sensibilizzazione, ideate da SIMEUP, sono parte della Campagna Nonscuoterlo! nata nel 2017 da Terre des Hommes per informare e sensibilizzare sulla Sindrome del Bambino Scosso i genitori italiani e chiunque si occupi, a vario titolo, dei bambini fra gli 0 e i 2 anni di vita.

La Campagna NONSCUOTERLO! è attiva su più fronti: sensibilizzazione del grande pubblico; formazione degli operatori sanitari e dell’infanzia, networking con le istituzioni per la costruzione di canali di informazione capillare nelle regioni. Molti gli strumenti di cui si compone: spot video e audio, leaflet multilingue, video contenuti di esperti, video tutorial a supporto dei caregiver utili per incontri con le famiglie per prevenire situazioni di rischio, webinar e il podcast “Non farmi male” di Roberta Lippi, tutti materiali raccolti nel sito www.nonscuoterlo.it .

 

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