Un Atelier d’artista per i ragazzi di Monza

Un laboratorio d’artista contro la povertà educativa. A partire dal 12 ottobre prende il via a Monza l’Atelier nel Quartiere, un’iniziativa che vedrà il Centro Civico Liberthub sede di tantissimi laboratori tematici sull’arte dedicati ai bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Si inaugura così il primo Prisma Lab di Monza, un vero e proprio centro educativo che sarà sede di numerose attività, per lo più gratuite e aperte a tutta la cittadinanza, finanziate dal Progetto Prisma, di cui il Consorzio Comunità Brianza è ente capofila.

Il Progetto Prisma

Si tratta di un progetto, sostenuto dall’associazione Con i Bambini (https://www.conibambini.org/) nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha preso il via nel mese di febbraio 2019 e si concluderà nell’estate del 2021: è nato in Brianza per iniziativa del Consorzio Comunità Brianza ma si sviluppa sul territorio di ben cinque province lombarde (oltre a Monza e Brianza anche Cremona, Mantova, Bergamo e Brescia), con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa con focus sui bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni.  Promuove laboratori di tecnologia, coding e robotica, programmazione e discipline Steam (acronimo inglese per science, technology, engineering, arts and mathematics) ma anche focus sulle discipline artistiche e su laboratori di libera espressione.

In particolare si articola in tre tipologie di azioni del progetto:

1- Colori nel tempo scuola: laboratori per gli studenti delle scuole elementari e medie

2- Rifrazioni territoriali: Prisma Lab e attività residenziali con le Summer e Winter School dedicate alla cittadinanza.

3- Comunità educanti: percorsi formativi e consulenza pedagogica per docenti, genitori ed educatori e attivazione di reti di famiglie solidali.

Partner del progetto sono  37 enti privati – tra cooperative sociali, aziende no profit e associazioni, 15 istituti scolastici, otto comuni e 5 province.  Coinvolto anche l’istituto di valutazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il Cremit – Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla tecnologia.

 In totale il progetto Prisma prevede di coinvolgere oltre seimila minori, più di seicento nuclei familiari e altrettanti docenti ed educatori e, ancora, 260 operatori.

I Prisma Lab

 Rappresentano il cuore del progetto, si configurano come dei presidi territoriali permanenti di pedagogia attiva, luoghi di sapere, scoperta e divertimento; nei prossimi mesi verranno inaugurati anche il Prisma Lab di Seregno e numerosi altri nelle città di Bergamo, Flero e Gavardo (BS), Crema e Cremona, Castel Goffredo, Borgo Virgilio e Suzzara (MN).

L’Atelier nel quartiere al Prisma Lab di Monza

Sono previste sei sessioni laboratoriali tematiche da ottobre ad aprile con la conduzione artistica della Cooperativa Eos. Tutti i laboratori si terranno il sabato dalle 14,30 alle 16,30 presso Centro Liberthub – Spazio Infanzia in viale Libertà 144 a Monza.

Queste le iniziative in programma:

1-Magica Argilla: un percorso in cinque tappe alla scoperta dei suoi segreti. Date:  12 ottobre, 19 ottobre, 9 novembre, 23 novembre e 7 dicembre

2-Faccia da Halloween: ci trasformiamo per un giorno. Data:31 ottobre

3-La Giornata dell’infanzia: sogni, desideri e diritti: impariamoli giocando! Data: 16 novembre

4- Box Pop: fusione tra arte visiva e teatro. Date: 14 dicembre, 11 gennaio, 18 gennaio, 25 gennaio, 1 febbraio

5- A Carnevale ogni maschera vale: trucco e parrucco. Data: 29 febbraio.

6- Acquarello: sperimentiamo l’arte dell’acquarello, dai capolavori dei grandi artisti alla pratica. Date: 7 marzo, 14 marzo, 21 marzo, 28 marzo, 4 aprile.

Per saperne di più si può visitare la pagina Facebook: https://www.facebook.com/progettoprismalombardia/ Per iscrizioni: info@liberthub.it | 039 9405700

Il Progetto Prisma a Bergamo Scienza

Il progetto è stato presente il 5 e 6 ottobre a Bergamo Scienza, il festival di divulgazione scientifica, che è partner del progetto. L’evento prevede eventi, laboratori, conferenze con la presenza di ricercatori e premi Nobel di fama internazionale, concerti e spettacoli, con l’obiettivo di proporre la scienza nelle sue varie componenti, da quelle più ortodosse a quelle più artistiche, creare un intreccio di cultura e spettacolo e, attraverso la scoperta di nuovi linguaggi, promuovere la conoscenza.