Una cena per ripartire

di Giada Crippa – Istituto Ballerini Seregno

Ventitré-venticinque ottobre, tre giorni che per quindici allievi delle classi quinte dell’Istituto Alberghiero sono stati una svolta verso un mondo quasi ignoto, visto e conosciuto solo attraverso i giornali e la televisione.

Il 23 ottobre ce lo ricorderemo per esserci trovati all’alba e per aver affrontato il viaggio della speranza durato più di 10 ore. Il giorno successivo è praticamente improbabile scordarselo: raggiunta Amatrice, sul pullman è calato un silenzio che neanche la verifica più difficile riesce a  creare.

Un silenzio di riflessione, di compassione, di tristezza, scaturito dall’improvvisa visione di una città fantasma. Il pullman ci ha portato a destinazione passando tra le macerie di case e strutture che prima del 24 agosto 2016 accoglievano i cittadini di Amatrice. Usciti dalla zona rossa, appare molto evidente la voglia di ricominciare, di andare avanti lì dove la gente è nata, cresciuta e sopravvissuta. Abbiamo attraversato la zona delle strutture provvisorie che attualmente ospitano i cittadini.  

Arrivati all’area food di Amatrice, dove i ristoratori dei ristoranti crollati si sono radunati per offrire ottimi pasti, ci siamo messi anche noi all’opera per preparare la  linea e allestire la sala. Il lavoro è stato lungo e faticoso, ma l’entusiasmo e la gratitudine dei cittadini di Amatrice, che hanno partecipato alla cena brianzola offerta da BrianzAcque, è stato il miglior compenso che potessimo ricevere in cambio. Il ricordo delle vittime con una preghiera è stato  particolare, pieno di commozione  sia da parte nostra sia da parte degli amatriciani che, a causa di quella scossa hanno perso tutte le loro certezze.

La mattina seguente, appuntamento al Centro Operativo Comunale di Amatrice per partecipare alla conferenza stampa organizzata da BrianzAcque. La società ha presentato e concordato con il comune di Amatrice i dettagli di un progetto finanziato da loro e che consiste nella realizzazione della rete idrica e fognaria del nuovo istituto scolastico Caprarica. L’Istituto accoglierà una scuola materna, una elementare, una media e un liceo scientifico con indirizzo sportivo internazionale, nato grazie all’accordo tra il comune di Amatrice, il Ministero dell’Istruzione e Coni. Dopo la conferenza BrianzAcque, la delegazione di sindaci dei comuni brianzoli, i rappresentanti di Monza Calcio e noi studenti dell’Istituto Ballerini abbiamo pranzato in uno dei ristoranti dell’area food, dove ci è stato offerto un pranzo tipico locale.

Siamo rientrati a casa portando con noi un’esperienza unica,  piena di compassione ma anche di speranza. Gli abitanti di Amatrice ci hanno ringraziato per la cena, noi li vogliamo ringraziare per tutto quello che sono riusciti a darci in poche ore. Grazie Amatrice e …non mollare!

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