Uno tsunami di nome Stefania

stefania-pepe-inzago-02A volte succede che, quando assisti ad un concerto, un film, una partita di calcio, uno spettacolo, pensi che in quella “formazione” spiccherà, a tuo parere, la tal persona, che avevi già apprezzato in altre occasioni. Poi, quando realmente ti trovi “all’evento” vieni attratto e colpito anche da qualcuno che non conoscevi “a tavolino” come l’altro: ecco, nel mio caso è successo proprio questo.

Mi sono ritrovato a vedere alcuni spettacoli in cui alcuni comici, conosciuti in questi anni, erano protagonisti (i bravissimi Claudio Batta, Max Pisu, Leonardo Manera, Diego Parassole) e di notare ogni volta un vero e proprio “tsunami” di emozioni di nome Stefania Pepe.

“Il rompiballe”, “La cantatrice calva”, “Il neurone innamorato”: tre testi così diversi tra loro, che mettevano in luce la grande versatilità e la grande energia trasmessa con passione da quest’attrice.

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Ho pensato che sarebbe stato bello invitarla presso il nostro Centro, per farci raccontare un po’ della sua carriera di attrice, ma lo è stato ancora di più perchè Stefania non si è limitata a rispondere al nostro “tiro incrociato” di domande…ha coinvolto un bravissimo chitarrista (il “maestro” Filippo Bentivoglio), ha preparato con lui uno sketch, letto e interpretato alcuni pezzi di Stefano Benni, Trilussa, cantato Fred Buscaglione e Mina, sempre accompagnata magistralmente da Filippo.

Insomma, lo “tsunami” che avevo ammirato da lontano, si è dimostrato tale anche da vicino, scoprendo che oltre ad essere attrice, è anche cantante e regista.

Con la sua disponibilità e simpatia ha catturato l’attenzione di tutti noi, raccogliendo consensi “trasversali”, non solo dagli ospiti ma anche da parenti, volontari e operatori.

Filippo, poi, si è rivelato anch’egli disponibilissimo, ed ha conquistato tutti come artista ed anche come persona, dalla grande simpatia e discrezione.

Un pomeriggio talmente bello, che già ti fa pensare a come ripeterlo…grazie davvero per quello che ci avete regalato ma, soprattutto, per “come” ce l’avete regalato…

Paolo De Gregorio

 

Un pomeriggio diverso, presso la nostra struttura della Sacra Famiglia di Inzago, con un personaggio eclettico..si perché Stefania Pepe è davvero tanti personaggi in uno solo: l’attrice impegnata, la comica, la cantante e la regista, cioè un concentrato di talento.
Siamo riusciti ad invitarla e lei non è venuta da sola, ma si è fatta accompagnare da un professore di musica, Filippo Bentivoglio.

Abbiamo iniziato con la nostra consueta intervista, da cui lei si sarebbe voluta sottrarre volentieri, ma poi si è lasciata andare e così è iniziata uno sorta di intervista doppia.

Ci ha raccontato dei sui inizi a Genova in un piccolo teatro parrocchiale, che come tutte le cose belle arrivata per caso, il trasferimento a Milano e la scuola di recitazione, e poi il teatro con degli attori importanti e l’incontro con dei comici, che noi conosciamo bene: Claudio Batta, Max Pisu, Leonardo Manera e molti altri ancora, che lei considera un po’ come dei fratelli.

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Anche Filippo ci ha raccontato di avere un gruppo formato da lui e da alcuni suoi amici giornalisti, che ha promesso di portarci.
Dopo aver dato un po’ di risposte con chitarra e microfono alla mano ci hanno cantato qualche canzone, bellissima voce e chi se l’aspettava, un fantastico assolo del maestro con la sua chitarra e alcune ” poesie ” con accompagnamento musicale, e poi con la partecipazione del nostro educ-attore Paolo De Gregorio l’interpretazione di una storia con dei malintesi divertenti.

Ma la sorpresa più bella e inaspettata è che la sua squadra del cuore di Stefania è la Juventus, ora capisco perché è così simpatica, il maestro un po’ meno… è milanista! Grazie è stato davvero un bel e divertente pomeriggio e speriamo presto nel bis.

Salvina Candarella

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