Vulnerabili e senza voce

“Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato” (Mc 9,37; cfr Mt 18,5; Lc 9,48; Gv 13,20)

È  questa la frase di Gesù scelta da Papa Francesco nel suo messaggio per la 103esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebra il prossimo 15 gennaio.

Quest’anno la Giornata, organizzata come di consueto per iniziativa della Chiesa con particolare impegno di Caritas e Fondazione Migrantes, è dedicata in particolare al tema attualissimo dei migranti minorenni. “Vulnerabili e senza voce”, li definisce Papa Francesco.

“Mi sta a cuore”, scrive il Santo Padre, “richiamare l’attenzione sulla realtà dei migranti minorenni, specialmente quelli soli, sollecitando tutti a prendersi cura dei fanciulli che per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari”. E che, dice il Papa, sono tre volte indifesi: “perché minori, perché stranieri e perché inermi”.

Secondo l’ultimo Report mensile della Direzione generale dell’immigrazione del Ministero del lavoro, sono 6500 gli stranieri minorenni, giunti in Italia senza famiglia, che hanno fatto perdere le loro tracce dopo essere stati identificati.

Le iniziative della Diocesi di Milano

Numerose le iniziative organizzate dalla Diocesi di Milano in occasione della Giornata. Proprio nel 2017 le Diocesi lombarde celebrano il primo centenario della morte della santa patrona di tutti gli emigranti, Santa Francesca Saverio Cabrini, originaria della nostra regione, che ha speso la propria vita assistendo i connazionali nelle Americhe con particolare attenzione per le famiglie e i minori, spesso orfani. Il cardinale Angelo Scola ha annunciato che, nell’ambito della sua visita pastorale in Diocesi, incontrerà con particolare attenzione le comunità di migranti cattolici.

Sabato 14 gennaio, alle 16, presso la Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4, Milano) si svolgerà la prima assemblea preparatoria alla visita, a cui sono invitati tutti i cappellani dei migranti e i laici delle comunità. Domenica 15 gennaio, alle 10.30, nella chiesa di Santo Stefano a Milano, monsignor Luca Bressan presiederà la Santa Messa per tutte le comunità migranti, come inizio ufficiale della visita pastorale.

Le iniziative in Brianza

Anche all’interno dei comuni brianzoli sono in programma diverse iniziative, organizzate dalle parrocchie, dalla Caritas e da associazioni ed enti che operano nell’accoglienza dei migranti sul territorio. In particolare, la Rete RTI Bonvena, che gestisce l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo nel territorio di Monza e Brianza, ha offerto adesione e sostegno a tutte queste iniziative, e,  in alcuni casi, organizzando in prima persona alcuni degli eventi che si terranno nei prossimi giorni.

Di seguito i principali.

A Cesano Maderno, presso la parrocchia di Santo Stefano, sabato 14 gennaio alle ore 15.00 si svolgerà il seminario ‘Esercizi di Ospitalità’, organizzato dalla parrocchia.

A Limbiate in via Tito Speri, sabato 14 gennaio cena organizzata da alcune Parrocchie della città alla quale sono invitati i volontari e i richiedenti asilo.

La Caritas di Brugherio organizza invece un pranzo comunitario di condivisione, al quale saranno invitati i migranti ospitati sul territorio e nel corso del quale sarà possibile ascoltare le testimonianze di operatori, volontari e degli stessi migranti. Il pranzo si terrà domenica 15 gennaio alle ore 13.00 presso il Salone Polifunzionale dell’Oratorio San Giuseppe in via Italia 68. Sarà preceduto, alle 11.30 dalla S. Messa nella chiesa di S.Bartolomeo, alla quale sono invitati i migranti. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi presso la segreteria parrocchiale di piazza Roma, entro il 13/01.

Anche a Vedano al Lambro il Comune e la parrocchia di Santo Stefano Protomartire il 15 gennaio, dopo la Messa domenicale delle ore 11.00 alla chiesa di  S.Stefano, organizzano un pranzo a buffet presso l’oratorio.

Il Decanato di Seveso e Seregno, le scuole di lingua italiana per stranieri Culture senza frontiere di Seregno e quella di Caritas e Acli di Seveso invitano domenica 15 gennaio alla S. Messa delle 11.00 presso  la Parrocchia Ss. Gervaso e Protaso in  Via Cavour, 2 a Seveso, cui seguirà un momento conviviale.

Nel comune di Monza  la Caritas cittadina insieme alla Parrocchia San Giovanni Battista  invita a partecipare alla Messa in Duomo alle ore 12.00 di domenica 15 gennaio, a cui seguirà un pranzo offerto presso l’oratorio del Duomo. Il tutto in continuità con l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola” promossa  da Caritas in collaborazione con Consorzio Comunità Brianza e con la Rete di accoglienza rifugiati RTI Bonvena.

L’iniziativa   ha visto circa 40 famiglie invitare 90 richiedenti asilo per un pranzo o una cena nel periodo di Natale. L’invito alla S. Messa del Duomo è rivolto in particolare a tutti gli ospiti accolti e a tutti i volontari che collaborano con il progetto di accoglienza della Rete Bonvena. Il Consorzio Comunità Brianza ha aderito all’invito. Gli ospiti della struttura di via XX Settembre partiranno alle ore 11.00 dal centro di accoglienza tutti insieme, accompagnati da alcuni dei volontari.

Altro appuntamento, questa volta organizzato, da RTI Bonvena è l’incontro in programma per venerdì 20 gennaio a Villasanta (Villa Camperio, via Confalonieri 55), intitolato “Le storie vere. C’è da avere paura?”. Tra le testimonianze ci sarà quella di Tareke Brhane, rifugiato politico eritreo e fondatore del Comitato 3 ottobre (data del tragico naufragio del 2013 al largo di Lampedusa). Greta Redaelli, responsabile immigrazione di Aeris coop sociale, parlerà dell’ accoglienza diffusa sul territorio di Monza e Brianza, mentre Carlo Cominelli, presidente della cooperativa K-Pax di Brescia, illustrerà il modello di gestione dei richiedenti asilo che è considerato uno dei migliori a livello nazionale.

Infine, giovedì 2 febbraio ad Arcore, presso le Scuderie di Villa Borromeo, Largo Vela, l’incontro “I cittadini. Si può gestire (da protagonisti) l’immigrazione?”  si soffermerà sulla necessità di percorsi innovativi per governare in modo strutturale il fenomeno delle migrazioni. Interverranno Manila Corti, responsabile servizi alla persona nel progetto di ripartizione territoriale dei richiedenti asilo promossa dai Comuni della Comunità montana Valsassina, Padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, l’ente dei Gesuiti che gestisce progetti Sprar a Roma, Palermo e Trento, e Claudio Amerio, cofondatore dell’azienda agricola e rappresentante della Cooperativa sociale Crescere Insieme di Asti. Moderatore di questi due incontri sarà Daniele Biella giornalista e scrittore.

 

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