What3words: tre parole e ti trovo

di Daniela Zanuso

What3words (in italiano “quali tre parole”) è un sistema di geocoding che serve a comunicare le coordinate geografiche. La startup è nata nel 2013 da un’idea di Christofer Sheldrick, un ragazzo inglese che ha deciso di dividere il mondo in 57 miliardi di quadratini ognuno di tre metri per lato. Ogni quadrato è identificabile con tre parole e in questo modo, nella gigantesca griglia di Sheldrick, è possibile identificare un qualsiasi punto del pianeta in modo assolutamente preciso.

Alcuni rimangono giustamente perplessi di fronte a questa soluzione: noi abbiamo già gli indirizzi stradali, perché ci dovrebbe servire questo sistema? Per noi funziona così, ma per gli altri? Pare che molta parte di mondo un indirizzo non ce l’abbia.

L’agenzia postale dell’Onu (Upu) ha stimato che 4 miliardi di persone nel mondo (più della metà degli abitanti) non hanno un indirizzo. E’ il caso di molti paesi africani e asiatici dove chi vive in zone rurali o semidesertiche, in mezzo ad un prato o in montagna di solito fa riferimento ad un fiume, ad un ponte, ad un albero per indicare dove abita. Un po’ pochino.  In questi casi what3words diventa la soluzione, tanto da essere stata adottata in molti paesi africani tra cui la Nigeria, Costa d’Avorio e il Ghana, in India e in molte isole dell’Oceania.

Mongolia: anche questa tenda ha un indirizzo

 

In Mongolia, paese di popolazioni nomadi che vivono in luoghi sperduti ed isolati, diventa un problema ricevere un pacco o una lettera, così il servizio postale mongolo è stato il primo a  scegliere il W3w per organizzare le consegne. Ma il sistema è utilissimo anche in caso di problemi ben più seri come quello di ricevere tempestivi soccorsi in caso di incidente o calamità. Nelle Filippine la Croce Rossa lo ha scelto proprio per questo motivo, anche perché l’applicazione funziona ugualmente offline con il solo Gps.

E poi volete mettere dire: ci vediamo a lattai,bussano,chiaro per indicare che l’appuntamento è davanti all’ingresso principale del Duomo di Milano piuttosto che le coordinate Latitudine: NORD 45° 27′ 51.19″ Longitudine: EST 9° 11′ 26.02″. Facilissimo da memorizzare.

Alla luce di tutto questo ci sembra veramente un’idea strepitosa. Se così non fosse non si spiegherebbe come la stessa abbia potuto ottenere finanziamenti per 14,5 milioni di dollari da ventidue investitori, tra cui il colosso arabo della logistica Aramex e il fondo di venture capital di Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche.

Basta uno smartphone con un sistema Gps per sapere in quale quadrato ti trovi. Io ho cercato le mie 3 parole e voi sapete quali sono quelle del vostro indirizzo di casa o del lavoro?

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