Amate i vostri avversari

di Fabrizio Annaro

Non ho votato Ilaria Salis, ma come suo concittadino di Monza, spero vivamente che domani, 23 settembre, il Parlamento Europeo respinga la richiesta ungherese di revoca dell’immunità parlamentare. Sono in gioco i diritti umani, il giusto processo, la libertà. Orban, primo ministro ungherese l’ha già condannata giudicandola una terrorista prima ancora che la magistratura ungherese si pronunciasse con sentenza definitiva.

Oggi, 22 settembre,  dalle pagine del Corriere della Sera, Ilaria Salis con grande dignità si è dichiarata pronta ad essere processata dalla nostra magistratura. Si è appellata al Governo italiano chiedendo un intervento. Intervento giuridicamente ammissibile. E’ in gioco la sovranità dello Stato:  proprio perché desidera proteggere i suoi cittadini, lo Stato offra tutte le garanzie di un giusto processo. Spero tanto che la presidente Meloni accolga questo invito, questo appello. E’ una prova anche per il nostro governo.  

Lei, Presidente Meloni ha parlato del clima di tensione. Ha detto che la sua politica è ispirata anche dall’amore. Ha una grande occasione per dimostrare di essere il capo di governo di tutti i cittadini, di promuovere i valori della fratellanza senza occultare diritti e doveri nei confronti di tutti gli  italiani. Se i popolari europei, se i conservatori italiani, in primis Fratelli d’Italia respingeranno la richiesta di revoca dell’immunità si tratterà di un atto di grande valore politico e di avvio di una vera riconciliazione.

C’è una grande scritta a Bruxelles nella piazza che accoglie la sede del Parlamnento Europeo: DEMOCRACY IN ACTION.  

 

AGGIORNAMENTO 23 SETTEBRE ORE 13:09

La Commissione Affari Giuridici dell’Eurocamera ha respinto la richiesta di revoca dell’immunità a Ilaria Salis. decisivo il voto del PPE. Il prossimo 7 ottobre il Parlamento europeo è chiamato ad esprimersi in seduta plenaria.

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