BNI, l’importanza del passaparola nel mondo del business

BNI_03BNI, Business Network International, è una organizzazione nata negli Stati Uniti nel 1985 con lo scopo di creare una rete che favorisca lo scambio di referenze reciproche presso terzi da parte degli iscritti. Attualmente è presente in più di sessanta Paesi in tutto il mondo; arrivata in Italia nel 2003, conta 2900 iscritti, che sono suddivisi 114 gruppi di lavoro, chiamati Capitoli, che operano in varie provincie italiane.

Il fine principale di questo network è quello di consentire ai propri iscritti, professionisti e imprenditori, di incrementare il proprio giro di affari tramite lo scambio reciproco di referenze e contatti, allargando così la propria sfera lavorativa.

Si tratta, in sostanza, di un sistema di passaparola regolamentato: quando un membro di un Capitolo entra in contatto con qualcuno potenzialmente interessato ad usufruire dei servizi offerti dall’attività di un altro membro del suo Capitolo di appartenenza, gli lascia un biglietto da visita di quest’ultimo. All’interno di ciascun Capitolo è ammesso un solo rappresentante per categoria professionale, per evitare problemi di concorrenza interna; c’è una quota di iscrizione annuale e in Italia ci sono circa 130 gruppi, nello specifico, la provincia di Monza e Brianza ha quattro Capitoli già attivi sul territorio, e due in fase di preparazione.

BNI_04
Nel maggio scorso è diventato ufficialmente attivo il Capitolo Barbarossa, che raggruppa professionisti che operano nell’ambito territoriale monzese, i cui iscritti si incontrano con frequenza settimanale all’Hotel Habitat di Giussano, al mercoledì; dalle 7,30 alle 9.

Giorgio Campagnola, che si occupa di telecomunicazioni ed è il Presidente pro tempore del Capitolo, ci spiega che lo scopo degli incontri è quello di “fare il punto sul lavoro svolto durante la settimana”, spiega inoltre che presidente, vicepresidente e tesoriere del gruppo restano in carica per soli sei mesi, per consentire a tutti, di volta in volta, di coprire questi ruoli gestionali.

BNI_02
Giorgio Campagnola

L’incontro viene aperto dal presidente, che ricorda ai presenti lo scopo della BNI, in seguito ognuno dei partecipanti ha un minuto di tempo per parlare della propria attività, ricordando agli altri membri del capitolo quali bisogni di mercato essa può soddisfare e a quale tipologia di utenti può interessare.

Ogni settimana, seguendo un sistema di turnazione, uno dei partecipanti presenti ha la possibilità di approfondire la presentazione della propria attività lavorativa in dieci minuti di tempo. Alla riunione sono presenti anche degli ospiti, introdotti da membri già effettivi del capitolo e interessati ad unirsi al network, e anche visitatori, ovvero membri di un capitolo diverso da quello in riunione. La mattinata si conclude con lo scambio degli appuntamenti procurati reciprocamente presso terzi dai vari membri.

BNI_01
Stefano Bellinzona – Assistant Director

“Tutti i mercoledì ci si incontra a colazione per verificare come stanno andando le trattative  in atto, -racconta Giorgio Campagnola,- ci si confronta e si spiega ai colleghi come procedono i lavori, per tenerli aggiornati sulle segnalazioni ricevute. Il metodo BNI si basa sulla fiducia reciproca, la conoscenza diretta del singolo membro è molto importante perché ti permette di capire non solo il modo in cui lavora, ma anche quali possono essere i suoi clienti potenziali. Io ho iniziato a far parte del gruppo BNI nel 2014, e nell’ultimo anno ho avuto un incremento dei clienti del 50%. Il settore di cui mi occupo, le telecomunicazioni, è indispensabile per le aziende, più il segnalatore è considerato, più alta è la possibilità di acquisire il cliente”.

Una sfida insomma, che ha lo scopo di aumentare il giro d’affari di ognuno e aiutare a superare il momento di crisi.

Valeria Savio

Lascia un commento