A Consonno era sempre festa

consonno3_webin collaborazione con Alessandra e Ilaria del blog culturefor.com

La nostra gita a Consonno è avvenuta qualche anno fa, ma solo ora ci ritroviamo a condividere con voi le immagini scattate quel giorno. A riportare alla nostra memoria quella gita è stato il chiacchieratissimo annuncio di vendita della città di qualche mese fa…e quindi a voi

La vera storia di Consonno iniziò negli anni sessanta quando un ricco imprenditore ‘Conte Mario Bagno’ acquistò l’intero borgo e lo fece completamente demolire per costruire una nuova grande ‘Consonno’ destinata ad ospitare una città dei balocchi. Infatti, l’idea del conte era quella di creare una Las Vegas della Brianza. Salendo per la strada principale, si incontrano diversi giganteschi messaggi promozionali come ‘Consonno è il paese più piccolo ma più bello al mondo’, ‘A Consonno il cielo è più azzurro’ , ‘Chi vive a Consonno campa di più’, ‘A Consonno è sempre festa’ oppure ‘Qui Consonno è tutto meraviglioso’. Messaggi utilizzati dal conte per attirare più gente possibile nel suo mondo magico lontano dalla vita reale.

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Fu un successo nei primi anni, ma passata la novità la clientela iniziò a snobbarla e, dopo la frana che travolse l’unica strada d’accesso, la città inizio a non essere più frequentata.
Arrivando in cima alla salita ci si trova davanti l’abbandonato minareto, una grande pista da ballo e una fila di negozi abbandonati in stile arabeggiante. La città è davvero completamente abbandonata, passare per i vicoli silenziosi e deserti lascia un gran senso di vuoto. Entrare negli ex negozi alla scoperta dei murales nascosti, scovare stranezze che rendono l’atmosfera del tutto inquietante..come la sedia a rotelle abbandonata nel cortile. Una città che mette i brividi..soprattutto se visitata di sera…

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Ma perché non sfruttare questi spazi per fare un museo a cielo aperto per la street art? Questa è un’idea che da tempo scorre nelle nostre menti.. una proposta che a nostro parere potrebbe essere davvero interessante per i grandi artisti di strada..Già adesso sulle pareti sono presenti moltissimi disegni..alcuni sono scarabocchi, altri solo abbozzati..altri davvero interessanti.

servizio fotografico completo su culturefor.com

 

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