Dialogo del cuore: Laura Pausini

Chi ha avuto fortuna nella vita si ricorda di coloro (e sono tanti) che stanno peggio? I cosiddetti big sono grandi anche in beneficenza? Le stelle brillano in solidarietà? Le risposte in questo viaggio alla scoperta del senso della prossimità dei personaggi famosi guidato dal giornalista-scrittore Claudio Pollastri

Le lacrime dei bambini che soffrono non le danno pace. Laura Pausini non sa resistere a un bimbo che piange perché ha fame o cerca di sfuggire alla morte, soprattutto da quando è diventata mamma di Paola che ha otto anni “…ogni Natale raccomando di non fare regali a mia figlia ma donare in beneficenza…”.

Con questo spirito di intenso altruismo offre una parte di ciò che la carriera le ha regalato (iniziata con la vittoria al Festival di Sanremo del 1993 e culminata con l’incontro di quest’anno al Quirinale col Presidente Mattarella) alle adozioni a distanza, specialmente in Sud America, che segue con particolare attenzione “…perché ci sia anche per loro un attimo di felicità…”.

Laura Pausini al Quirinale con il Presidente Mattarella

Un impegno verso i bambini meno fortunati che l’ha portata a organizzare concerti coinvolgendo alcune colleghe che hanno subito accettato “…c’è tanta gente di buona volontà anche nel mondo dello spettacolo!…”. Usando sempre la musica per i suoi gesti d’altruismo ha donato all’Unicef, della quale è collaboratrice, la canzone Il mondo che vorrei.

Nel lungo elenco delle persone da aiutare non ha dimenticato chi ha lottato contro la pandemia donando 100mila euro alla Croce Rossa per contribuire a combattere il Covid-19 “…i sanitari sono stati i veri eroi di questa tragedia che ha sconvolto il mondo…”.

Concerto Amiche per l’Abruzzo – Pausini, Nannini, Mannoia, Giorgia ed Elisa

L’altruismo non ha confini. Così si era profusa per aiutare i profughi iracheni sfuggiti alla dittatura di Saddam Hussein e aveva accettato l’invito di Michael Jackson a partecipare al brano Todo para per sostenere le famiglie delle vittime dell’attentato di New York del 11 settembre 2001.

La stessa sofferta sensibilità con la quale ha aiutato i terremotati abruzzesi partecipando al concerto Amiche per l’Abruzzo. Con un dolore devastante scavato nell’anima aveva contribuito al Concerto per l’Emilia, la sua terra, in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma.

Tra le ragioni inspiegabili del cuore c’è anche il tifo. Laura, milanista da sempre, ha donato il brano Nel modo più sincero per la colonna sonora dello spot Fondazione Milan onlus.

E pazienza se le è sfuggito per un soffio l’Oscar 2021, lo stesso soffio che le ha portato i baci dei bambini di tutto il mondo che le dicono “Grazie” magari con la sua famosa z emiliana. Che diventa dolce. Com’è il cuore di Laura. Da Oscar. Umanitario.

Laura Pausini agli Oscar 2021