Euro, lira o referendum?

Euro, lira o referendum?“Il Dialogo di Monza” ritiene utile aprire un confronto sul tema Euro, argomento che interessa molti e del quale poco si parla. Nei giorni scorsi abbiamo proposto un sondaggio, e alcuni articoli sull’opportunità di restare o uscire dall’euro. Sull’argomento euro, accogliamo, la riflessione di Gianmarco Novi, Portavoce MoVimento 5 Stelle Monza.

I giochi sull’Euro si stanno facendo sopra le teste dei popoli europei. Un referendum sull’Euro consentirebbe agli italiani di valutare le ragioni del Si e del No, entrambe legittime, e di non lasciare in mano ad altri la decisione sul proprio destino.

Riporto tre motivazioni a favore dell’uscita dall’Euro e tre per rimanere nell’Euro.

EURO NO 1 – Essendo inevitabile un cambiamento radicale dello scenario economico, avere la propria moneta significa poter controllare la propria economia. Altrimenti saremo fagocitati e svenduti. Dovendo finire in miseria, tanto vale finirci proprietari delle nostre cose… E poi, inutile mantenere in vita un sistema destinato comunque a finire

EURO NO 2 – Per riappropriarsi del controllo della politica monetaria. L’uscita dall’Euro deve essere accompagnata all’introduzione di moneta nazionale creata senza debito: lo Stato, e non le banche, creano la moneta e la usano per pagare stipendi ai dipendenti pubblici e l’accettano per il pagamento delle tasse. Questo garantirebbe che la nuova moneta mantenga un valore. Per maggiori dettagli sulla strategia di uscita dall’euro consiglio il seguente link

http://smarttaxes.org/2011/11/22/moslerpilkington-a-credible-eurozone-exit-plan/

EURO NO 3 – Perché a dieci anni di distanza dall’introduzione della moneta unica abbiamo peggiorato la situazione, certo con i tassi di interessi che ha offerto l’euro era più facile indebitarsi però ad indebitarsi non è che si risolva gran che… per non parlare poi della perdita del potere d’acquisto delle banconote. In certi casi il costo della vita è addirittura raddoppiato rispetto alla vecchia lira… Infatti chi non è entrato nell’euro è andato meglio rispetto a chi lo era nella moneta unica (vedi Svezia, Polonia, Danimarca e Norvegia…). Certo la colpa non è tutta dell’euro perché da 10 anni a questa parte hanno iniziato a svilupparsi economicamente paesi che prima non si sentivano quasi neanche nominare, come Cina e India, perciò il costo delle materie prime è schizzato alle stelle vedi petrolio e affini ma anche grano, riso ecc…

EURO SI 1 – Non è  l’Italia che deve uscire dall’Euro, ma l’Europa dell’Euro che deve pagare i suoi errori. L’Europa deve saldare i suoi debiti con una patrimoniale del 1-2% sulle transazioni finanziarie e sulle capitalizzazioni bancarie. Le banche, causa del problema, devono pagare per ciò che hanno commesso e con loro, tutti i politici accondiscendenti.

EURO SI 2 – Non è saggio buttare il bambino con l’acqua sporca. Il problema non è l’Euro in sé, ma il mancato completamento dell’unificazione delle economie e delle politiche economiche europee. Occorrono ancora tre cose: politica economica comune, politica estera comune e una vera banca centrale federale che stampi moneta e faccia tutto ciò che fanno le banche centrali. Non voglio rinunciare all’Euro: è comodo in tutto il mondo ed è utile per stabilizzare l’inflazione e difendere il potere d’acquisto delle famiglie dei salariati. Quando si inflaziona una moneta, i salariati pagano il prezzo e le imprese esportatrici incassano i benefici

EURO SI 3 – Sarebbe una catastrofe: perderemmo la stabilità valutaria, la nostra valuta si svaluterebbe e ritorneremmo, di fatto, all’immediato dopoguerra e senza piano Marshall. Uscire dall’euro è un suicidio: ci aspettano trent’anni di Argentina e poi chissà … probabilmente verremo fagocitati prima dai nostri vicini. La soluzione è restare nell’euro, mandare a casa i politici incompetenti che ci hanno ridotto così e salvare euro ed Europa puntando non agli eurobond ma ad una vera Europa Unita, con fisco, governo ed economia realmente unitari.

Il sondaggio fatto sul Blog di Beppe Grillo “L’Italia deve uscire dall’Euro”,  ha visto il prevalere la volontà di ricorrere ad un Referendum. Su 20.176 risposte, 11.352 hanno risposto SI, pari al 56,68% e 8,676 hanno risposto NO, pari al 43,32%. Ben 10.608 persone hanno spiegato le motivazioni del loro voto.

Il MoVimento 5 Stelle Monza è favorevole a qualsiasi forma di partecipazione diretta e democratica dei cittadini alle scelte di governo e amministrazione della cosa pubblica.

Gianmarco Novi, Portavoce MoVimento 5 Stelle Monza

 

 

One thought on “Euro, lira o referendum?

  1. Cosi come l'Europa non va da nessuna parte sono ancora le lobbi castaioli che esufruiscono benifici economici e danno potere alle banche,io avevo votato si per un Europa comunitaria per una banca centrale Europea peccato che i nostri soldi vengono usati solo per operazzione speculativi e non aiutano le imprese per un sviluppo economico a benificio dei cittadini .Uscendo dall Euro è vero che la nostra moneta perde potere d'acquisto in confronto ad gli altri paesi,ma è anche vero che noi saremmo molto piu appetibile nei loro confronti.Secondo me lavorando molto sul nostro prodotto manufatturiero madi.In itali avremmo una maggiore crescita di quella attuale.esportando piu prodotti

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