di Fabrizio Annaro
«Il diritto umanitario e marittimo internazionale va rispettato». Lo afferma Eva Hrncirova, portavoce della Commissione Ue, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, in merito agli eventi delle ultime ore attorno alla Global Sumud Flotilla. «Ribadiamo la condanna a ogni attacco di droni o confisca, contro la Flotilla. Sosteniamo i suoi membri perché essenzialmente hanno il nostro stesso obiettivo: l’invio tempestivo di abbastanza aiuti a Gaza per fermare la sofferenza delle persone».
L’esecutivo Ue segue «da vicino cosa sta accadendo nel Mediterraneo e la rotta della Flotilla. Riconsociamo le sfide nell’inviare aiuti umanitari a Gaza», sottolinea la portavoce, reiterando che le istituzioni europee sono in contatto costante con i Paesi Ue e Israele stesso a tal fine.
«Chiediamo costantemente l’accesso completo e non ostacolato degli aiuti a Gaza. Rispettiamo l’impegno umanitario di tutti coloro che sono a bordo della Flitilla: capiamo perfettamente che vogliano alzare l’attenzione su questo tema» e «hanno il diritto di farlo», prosegue, evidenziando che tale attivismo trova fondamento nei valori dell’Ue.
Questo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera. Sagge parole che avremmo voluto sentire dal nostro Primo Ministro.

Intanto un grande Grazie a Flotilla: non solo avete svegliato le coscienze, ma costretto le diplomazie internazionali, in primis quella dell’UE a lavorare per realizzare i corridoi umanitari in aiuto alla stremata popolalazione di Gaza.
Ora siamo chiamati a sotenere gli obiettivi di Flottilla con la partecipazione alle manifestazioni. Che siano pacifiche, non violente. Non si può dire NO alla guerra con la guerriglia. Per questo dalle pagine del nostro giornale invitiamo a partecipare alle diverse iniziative che dicano STOP AL GENOCIDIO!

Trasformiamo il nostro disagio, la nostra inquietudine, l’indignazione in energia positiva e costruttiva. Chiediamo al nostro governo di impegnarsi contro il genocidio.
Dobbiamo dare atto al nostro ministro degli Esteri, Tajani, di essersi mosso con equilibrio in una situazione così delicata e complicata. Ora prosegua con coerenza e convinca il governo ad abbandonare posizioni radicali e dichiarazioni incendiarie e a scegliere la via della Pace e del sostegno umanitario.
Oltre all’iniziativa “Luci per Gaza” prevista per stasera, giovedì 2 ottobre, all’Ospedale San Gerado, invitiamo a partecipare alla manifestazione promossa dalla CGIL di Monza e Brianza in programma per domani venerdì 3 ottobre.


