di Enzo Biffi
1995-2025 trent’anni di Koinè. Trent’anni fa alcuni artisti trentenni, che ruotavano intorno all’area della Brianza, decidevano di radunarsi e fondare un gruppo: cosa a dire il vero nemmeno molto originale.
La storia dell’arte ci racconta di infinite esperienze simili, alcune passate alla storia, altre … alle mani. Koinè no, nessuna delle due ipotesi, però… qui comincia la “nostra” storia.
Navigando controvento rispetto alle consuete esposizioni, che allora come adesso ci sembravano rituali arcaici, il gruppo ha sempre cercato spazi, forse soprattutto mentali, per provare a scrivere qualche pagina nuova nel grande libro dell’arte.

La peculiarità, forse l’unicità, sta soprattutto nel fatto di averlo fatto sempre insieme. Un insieme vero, senza regole, senza interesse alcuno, senza statuto, nessun presidente, tesoriere, segretario. Uno vale uno è stata l’unica disciplina ammessa.
Come implicito nel nome stesso del gruppo, nessun artista di Koinè ha mai dovuto rinunciare alla sua forma espressiva. L’ha soltanto condivisa e spesso anche divisa fra gli altri. Confronto e crescita, si divide per moltiplicare.

Partiti nel ventesimo secolo, dopo decine di mostre e centinaia di opere differenti, stiamo ancora cercando un “vero” universale nell’arte, un modo incisivo per rivendicarne il valore in questa confusa contemporaneità.
Lo cerchiamo a volte in modo vago, qualche volta inciampando, spinti dal desiderio assillante di indagare nuove vie, di scovare l’enigma che sappiamo essere nascosto in ogni dove. L’artista è un esploratore, l’arte è una infinita indagine.
Il Gruppo Koinè, con settimanale costanza, ha indagato e sperimentato nuove modalità espressive di volta in volta legate aspazi o situazioni spesso atipiche.
Abbiamo inventato improbabili incontri fra luoghi, persone e forme.
Abbiamo incontrato storie d’arte e di vita e da tutto questo ci siamo fatti attraversare, ci siamo interrogati e, sempre insieme, abbiamo cercato una sintesi per esprimere quella che a pieno titolo si può chiamare la “poetica di Koinè”
Non sempre ci siamo riusciti ma il tempo trascorso sta qui a testimoniare l’energia e la caparbietà del tentativo.
Per testimoniare tutto questo, invitiamo chi ci ha incontrato lungo questi anni, e tutti quelli curiosi di saperne di più, ad una iniziativa che ha il sapore ancora una volta dell’incontro e della condivisione.
Il comune di Agrate ci accoglie oggi come accolse trent’anni fa le prime grandi mostre del gruppo. Doveroso per noi ricambiare la fiducia in noi riposta.


