Il coraggio di restare

il-coraggio-di-restare-wIn questi ultimi anni l’economia italiana è stata gravemente penalizzata dal fenomeno della delocalizzazione delle imprese, molti gruppi industriali di grandi e piccole dimensioni hanno scelto di trasferire la produzione dal nostro territorio in paesi in cui il costo del lavoro è più basso, facendo diminuire, di conseguenza, le opportunità occupazionali per i cittadini italiani. Una soluzione facile, operata anche da quelle aziende che in precedenza avevano tratto beneficio dai contributi dello stato e degli enti locali.

Per fortuna, non tutti sono propensi a fare questo tipo di scelta. C’è chi preferisce restare quì, perché ha bisogno di vederei colori e di respirare i profumi della propria terra, perché sente fortemente il legame con le persone presenti nella sua vita, perché è convinto che da noi si possa fare ancora gli imprenditori, malgrado i tanti ostacoli che ci sono, ma soprattutto perché crede nella qualità della monodopera degli operai e degli artigiani italiani.

Grazia LissiGrazia Lissi, giornalista e fotografa, ci racconta diciotto storie di piccole e grandi aziende, nate e cresciute grazie all’iniziativa e alla ferrea volontà di uomini e donne che hanno creduto in ciò che facevano, anche nelle difficoltà, e che hanno portato avanti i loro progetti riuscendo a stare al passo con i tempi e con i cambiamenti sociali senza tradire la propria identità, diventando protagonisti indiscussi del Made in Italy.

Così, tra gli altri, possiamo scoprire come e perché sono nati i Pianoforti Fazioli, oppure il legame con la terra che è all’origine della nascita dei Vini Donnafugata; le piccole abitudini che accompagnano il lavoro quotidiano di Maurizio Marinella, erede della Marinella Cravatte; la passione per il bello coltivata da Damiano Damiani della Gioielli Damiani; le vicende familiari sullo sfondo delle leggi razziali di Isaia Levi, produttore delle Penne Aurora a Torino.

Ne scaturisce il ritratto fotografico di un’Italia che crea e lavora, che la scrittrice propone con toni leggeri, fondendo nel racconto vicende umane e lavorative, senza appesantire la narrazione con dati statistici, dimostrando che il coraggio di fare scelte difficili spesso viene premiato con la ricompensa più ambita: la possibiltà di vedere i propri sogni realizzarsi.

 

Valeria Savio        

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