Il dialogo del cuore: George Clooney

Chi ha avuto fortuna nella vita si ricorda di coloro (e sono tanti) che stanno peggio? I cosiddetti big sono grandi anche in beneficenza? Le stelle brillano in solidarietà? Le risposte in questo viaggio alla scoperta del senso della prossimità dei personaggi famosi guidato dal giornalista-scrittore Claudio Pollastri

Per George Clooney la beneficenza è più che mai una questione di cuore “ho conosciuto mia moglie a un evento di solidarietà”.

Dopo il sì all’avvocatessa Amal Alamuddin la coppia si è dedicata a opere umanitarie. Due cuori e una fondazione, la Clooney Foundation for Justice “per combattere ogni sopruso”. Una nobilissima causa che merita un weekend in sua compagnia: infatti ha messo all’asta un soggiorno nella sua villa di Laglio sul Lago di Como con la premessa autoironica “ma attenzione, non sono granché come padrone di casa!”.

Lo è invece in fatto di generosità: 250.000 dollari a The Motion Picture and Television Fund, Sag-Aftra Fund e Los Angeles Mayors Fund “per aiutare chi ha bisogno”. E ancora: 100.000 dollari per gli sfollati dopo l’esplosione del porto di Beirut “un dramma”. Altri 300.000 dollari alla Banca del Cibo Libanese “c’è ancora chi muore di fame”. Si muore anche di pandemia: 1 milione di dollari alle associazioni che si occupano del Covid-19 “anche ad alcuni ospedali della Lombardia, dove vivo”.

La stessa profonda sensibilità che l’aveva spinto a partecipare alla maratona televisiva Hope for Haiti per raccogliere 56,4 milioni di dollari “il popolo di Haiti aveva bisogno di noi”.

L’amicizia non ha prezzo per Clooney, anzi ce l’ha: esattamente 1 milione di dollari che ha regalato ai suoi 14 amici più stretti “mi hanno aiutato quando ero al verde”.

Un posto speciale è riservato ai più piccoli e indifesi: 3 milioni di dollari raccolti assieme a Unicef, Hewlett Packard e Google per 3.000 bambini siriani “potranno andare a scuola”.

E siccome il bene è diffusivo, anche i due figli della coppia, i gemelli Ella e Alexander si stanno dimostrando attenti al prossimo. “A Natale – ha spiegato l’attore – ciascuno mi ha offerto il suo giocattolo più bello da regalare a chi non ha niente”.

Nella generosità dei Clooney c’è un angolino anche per gli animali. La coppia, che ha due cocker e una trovatella, ha risposto subito al SOS dell’associazione Camp Cocker Rescue per salvare 9 cuccioli abbandonati in una discarica di Los Angeles “come resistere a tanta tenerezza?”.

Certe risposte arrivano solo dal cuore.