di Elisabetta Gatto da Mezzopieno
Loganair, la principale compagnia aerea regionale del Regno Unito, è la prima a far volare un aereo completamente elettrico sulla propria rete. Decollato lo scorso 19 marzo da Glasgow diretto a Dundee, è un aereo ad ala fissa alimentato a batteria, costruito da BETA Technologies, un’azienda aerospaziale statunitense.
Un passo significativo verso la decarbonizzazione dell’aviazione a corto raggio, perché sarà inserito nelle rotte postali in tutto il paese per consegnare lettere, pacchi e beni essenziali, come forniture mediche, alle comunità scozzesi più remote. L’aereo ALIA CTOL a zero emissioni ha un’autonomia dichiarata di 540 chilometri e una capacità di carico utile di 560 kg.
Se è vero che i voli a lungo raggio a basse emissioni di carbonio rimangono ancora una prospettiva lontana, Luke Farajallah, amministratore delegato di Loganair, ha affermato: “Questo è un giorno storico per l’aviazione europea: non stiamo parlando di concept, prototipi o ambizioni lontane, ma di un programma concreto di voli sulla nostra rete. Per le compagnie aeree regionali, il percorso verso le emissioni zero deve essere pratico, economicamente sostenibile ed operativamente fattibile. Gli aerei elettrici hanno il potenziale per trasformare i voli a corto raggio, proteggendo i collegamenti aerei vitali e riducendo significativamente le emissioni di carbonio”.
Nella transizione verso un’aviazione a basse emissioni, questa soluzione riflette un approccio pragmatico alla sostenibilità: ridurre le emissioni, proteggendo al contemporaneo l’essenziale connettività regionale su cui fanno affidamento le comunità.

