In Italia il primo autotrapianto di retina al mondo

di Elisabetta Gatto da Mezzopieno

All’ospedale Molinette di Torino un’équipe multidisciplinare composta da oculisti, anestesisti, infermieri e personale sanitario, coordinati dal prof. Michele Reibaldi, ha eseguito con successo il primo autotrapianto al mondo della parte centrale della retina (macula) da un occhio all’altro della stessa paziente, eliminando il rischio di rigetto immunologico tipico dei trapianti da donatore.

La donna, 67 anni, era diventata cieca dopo un grave incidente stradale. Nessuno dei due occhi era più in grado di vedere, ma ciascuno conservava strutture anatomiche ancora preziose: è nata così l’idea di ricostruire un occhio funzionante utilizzando i tessuti migliori di entrambi.

I chirurghi hanno prelevato dall’occhio sinistro, irrimediabilmente cieco, i tessuti ancora vitali – un intero blocco anatomico comprendente cornea, sclera, congiuntiva e, per la prima volta, la macula, cioè la parte centrale della retina responsabile della visione distinta e dei dettagli – e li hanno trasferiti nell’occhio destro, creando le condizioni per il recupero della funzione visiva. La paziente sta mostrando un progressivo recupero della vista.

L’operazione rappresenta un primato mondiale nella chirurgia oftalmologica e un importante avanzamento scientifico che apre nuove prospettive per il trattamento di pazienti con lesioni oculari considerate finora irreversibili.

Durante il ricovero a fare compagnia alla donna c’è stata la sua cagnolina guida, autorizzata a restare con lei in ospedale per tutta la degenza, a conferma di un approccio che mette al centro il benessere del paziente.

Per approfondire le fonti originali: Università di Torino

16 settembre 2026

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