27 gennaio: Monza c’è e non dimentica

giornata_memoria_w27 gennaio: ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico. Data storicamente rilevante, se si risale al non lontano 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, giunsero presso la città di Auschwitz in Polonia scoprendo il tristemente famoso campo di concentramento. Pochi i superstiti, pochi coloro che credevano che esistesse ancora una speranza di vita, al di fuori di quell’inumano inferno. Testimonianze, parole di esperienze a cui spesso si fatica a credere. Dal 1° novembre 2005 tale giorno è divenuto, per tutti gli Stati Membri dell’ONU, “il Giorno della Memoria”. L’Italia celebra: numerose sono le vittime da ricordare.

Monza c’è, ricca di proposte e di idee per commemorare. Il Binario 7 è in prima fila. “Shabbes Goy – I Gentili del Sabato”: teatro concerto con musica Yiddish, in programma per il 27 gennaio, alle ore 21. “Uno spettacolo contro il pregiudizio e le paure, uno spettacolo che parla di tolleranza e d’amore. Gli attori sono accompagnati dal virtuosismo dei solisti dell’ Orient Express Ensemble e dalle sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo”. Venerdì 31, ore 20.30, prima nazionale: “Gonars 1941-1943: Io Odio gli Italiani”.

Spettacolo ambientato nell’ex Jugoslavia, in un campo di concentramento, dove numerose vite si sono incontrate, dove numerose vite hanno cercato di sopravvivere. Interessante il dibattito finale con la storica Alessandra Kersevan sui campi di concentramento in Italia, di cui spesso ci si dimentica l’esistenza: perché la Shoah non sia solo Auschwitz. Si passa poi al Teatro Manzoni, che quest’anno s’impegna a portare il ricordo nelle scuole. Generazioni sempre più lontane da quel decennio compreso tra gli anni ’30 e ’40 rischiano di non afferrare completamente la tragedia umana che ha colpito il popolo ebreo, e, forse, l’umanità tutta.

Così il 27 gennaio, alle ore 10.00, “Destinatario Sconosciuto” a cui seguirà, il 29 gennaio alle ore 11.30, “Viaggi ad Auschwitz a/r”, spettacolo per “poter vivere il presente in modo consapevole”. Per finire le iniziative del Comune di Monza, a cui si rimanda http://www.ildialogodimonza.it/monza-giorno-della-memoria-lunedi-27-cerimonia-commemorativa-stazione/.

Monza c’è, e non dimentica.

Camilla Mantegazza

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