La metamorfosi secondo i Mataleòn

di Chiara De Carli

I Mataleòn, band sestese, conosciuta al Brianza Rock Festival, presenta oggi un nuovo album. Si tratta di una “METAMORFOSI” per i Matalaeòn. Il loro ultimo lavoro consiste in un concept album, dedicato ai sentimenti, con un chiaro riferimento alla celebre opera kafkiana. Il disco è composto da 10 tracce, ognuna delle quali ha come tematica centrale lo stato d’animo.

Cosa desiderano trasmettere i Mataleòn con questa idea? Vogliono condurre l’ascoltatore in un viaggio direttamente nell’empatia e nella trasposizione dei sentimenti, attraverso il racconto di storie, il cui intento è quello di cambiare il proprio stato d’animo. La metamorfosi è proprio riferita a questo, permettere a coloro che ascoltano questo album, di riflettere su argomenti come amore, fiducia, malvagità, ma anche paranoia e bipolarismo.

Mataléon al Brianza Rock Festival 2015 ph. Anna Laviosa

Nel disco, interamente autoprodotto, sono presenti numerose collaborazioni: Paolo Fresu, trombettista jazz noto per la sua ecletticità, Max Zanotti, voce dei Deasonika e Casablanca, cantautore dal forte spessore artistico, Mario Zucca, attore e doppiatore dalla voce inconfondibile, Simone Rossetti Bazzaro, violinista di incredibile talento, che ha suonato con Giovanni Nuti, Fiorella Mannoia, Zucchero.

I Mataleòn oggi presentano il loro nuovo album, attraverso un videoclip musicale dal titolo “CARRIE”. Scrittura, regia e post produzione a cura di Giorgia BrandoleseFrancesco Pucci (The Tape Agency). In scena, una donna affetta da bipolarismo, che nella quotidianità è costretta ad affrontare lo scontro tra reale e irreale.

Il release party si terrà sabato 18 marzo, al Rock’N’Roll Club di Rho.

 

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