L’Impero colpisce ancora?

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di Paola Biffi

“Lune la fune, marte le scarpe, mercole le nespole, giove le ove, venere la cenere, e sabato l’Esselunga.” Sguardi persi tra gli scaffali, si trova quel che non si cerca, si prende quel che si vuole, tutto finisce nel carrello.
Ormai si sono arresi tutti: lavoratori e casalinghe, bambini e mariti, io e mia nonna, due Jedi.

Sembra un sogno divertente, ma è la dura e ironica realtà: stamattina all’Esselunga due Jedi con tanto di spada laser e colonna sonora, stavano insegnando ai fortunati bambini vincitori di non so quale concorso a diventare “cavalieri di pace e giustizia nel nome della forza”. Con un po’ di rammarico penso a cosa accade nei film di guerre stellari: il mondo intergalattico, prima governato da una forza buona, da una repubblica e dalla comune convivenza di popoli diversi, viene distrutto dal “lato oscuro della forza” e diventa impero.

E’ una trama che i grandi giganti commerciali di oggi conoscono bene: equipe di esperti, da grafici pubblicitari a psicologi sociali, costruiscono non solo i supermercati ma anche le nostre idee, i nostri bisogni e comportamenti. È così che i valori di pace e giustizia rimangono di plastica come le spade, e ai più piccoli vengono invece insegnati, implicitamente, i valori della massa: consumismo e conformismo.
Questo impero che nei film si cerca di combattere sta invadendo la nostra realtà quotidiana, rendendoci tutti cloni pronti a combattere cecamente a favore di un malvagio manipolatore.

Al di là dei termini intergalattici forse si dovrebbe insegnare ai più piccoli a essere consapevoli del potere persuasivo dei grandi imperi commerciali, a non entrare nella massa, a cercare la qualità al di là delle sigle sulle confezioni. Non c’è bisogno di spade laser, ma di un pensiero che sappia essere critico, attento, che non si lasci abbindolare. È vero, convincere un bambino che è più utile pensare anziché lottare con poteri straordinari e luci taglienti è difficile, ma non dimentichiamoci che magia e lucine luminose sono anche ciò che ci convince a comprare una nuova televisione: incantesimi e forze mistiche non esistono nella realtà, ed è forse questa la lezione che più i grandi dei piccoli dovrebbero imparare. Nel mondo contemporaneo non esistono buoni e cattivi, luce e oscurità a cui affidarsi o da cui essere catturati, sarebbe troppo facile: esiste un uomo, e le sue relazioni, e le sue idee, e le sue esperienze, esiste la volontà di essere veramente indipendenti.
E allora, che la forza NON sia con voi!

 

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