Luigi Bignami : “Ecco la voce di OTZI”

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E’ passato quasi un anno da quando gli studiosi di foniatria  dell’ospedale San Maurizio di  Bolzano e del CNR di Padova riuscirono a ricostruire i suoni emessi dall’ Uomo di Similaun, Ötzi come familiarmente viene definito.

Si tratta solo delle vocali: sono suoni gutturali, profondi, ricreati grazie a un software molto particolare. Vissuto più di 5300 anni fa, tra il 3300 a.C. e il 3100, Ötzi si è  conservato grazie alle  condizioni  climatiche del ghiacciaio di Similaun, in val Venosta, dove venne rinvenuto nel settembre 1991 da una coppia di turisti tedeschi.

Maschio, cacciatore, il corpo mummificato di Ötzi è ora conservato nel Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano. Nella valle del rinvenimento è invece situato l’Archeoparc-Museum Val Senales, un museo interattivo che illustra le numerose scoperte ottenute grazie al ritrovamento e ricostruisce l’ambiente di vita di Ötzi. Nel 2011 vennero effettuati studi genetici sul corpo della mummia: il gruppo sanguigno appartiene allo 0,  nel DNA ci sono tratti genetici simili ai sardi e ai corsi, inoltre Ötzi, presumibilmente nato nell’area dell’attuale Bressanone, era intollerante al lattosio e aveva  problemi vascolari. Luigi Bignami, giornalista scientifico, ci propone la ricostruzione dei suoni emessi dalla voce dell’Uomo di Similaun.

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