Molto dolore per nulla

di Federica Fenaroli Ufficio Stampa Tratro Binario 7
Il 22 e il 23 novembre per Teatro+Tempo Presente in scena “il racconto di amori troppo amati”: si parla di dipendenza affettiva nello spettacolo di Luisa Borini. Spettacolo vincitore In-Box 2024/25. Spettacolo inserito all’interno del festival Binario donne, Sguardi al femminile sul presente. Dopo la replica di domenica 23 novembre l’attrice Luisa Borini dialogherà con la dottoressa Federica Citterio, psicologa e terapeuta EMDR, sul tema della dipendenza affettiva.
 

Una lista di liste ossessive, come ossessivo è il nodo al cuore (e allo stomaco) di tutta la storia: il bisogno di amore e il terrore di restare soli. In scena la storia di una ragazza che in nome dell’amore, immaginato e desiderato, è sempre stata disposta, e pronta, a tragicomici e impavidi slanci, a folli voli che presagivano poco di buono ma che sono stati comunque tentati ad ali spiegate e con il sorriso sulle labbra. Fino a uno in particolare: un volo, in tutti i sensi, che ha segnato un punto di svolta e una rinascita.


NOTE DI REGIA
Molto dolore per nulla è il racconto dei miei troppi amori troppo amati, intrecciato a storie di persone che negli anni ho incontrato, ascoltato, conosciuto, consolato. È anche, però, la storia di quando ci si sveglia: di quando si devono aprire gli occhi per salvarsi e ascoltare il vuoto di cui si ha così terrore, per scoprire di quanta ricchezza invece sia pieno. È la cronaca della fatica che si fa per crescere, per smarcarsi dai modelli di riferimento e per imparare a rispettarsi per come siamo. È uno sguardo sulla pazienza che si impara ad avere quando cambiamo di nuovo (e di nuovo non ci riconosciamo), quando sul nostro corpo rimangono i segni delle smagliature a ricordarci quante volte abbiamo vomitato per l’angoscia di una telefonata che non sarebbe mai arrivata, quando iniziamo a essere fieri delle nostre cicatrici perché non abbiamo più paura di mostrarle.

Molto dolore per nulla è il racconto di un dolore attraversato: un dolore da perdonare, da perdonarsi e persino da ringraziare, perché alla fine è anche merito suo se ora si può guardare con un sorriso tenero e divertito a ciò che siamo stati e a quello che siamo ora.


Nel 2013 la dipendenza affettiva è stata inserita per la prima volta nel Dsm-5, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, il testo sacro degli psichiatri, ed è stata introdotta come “new addiction” insieme ad altre nuove dipendenze, al pari del gioco d’azzardo, dello shopping compulsivo, della dipendenza da internet o dallo sport. È stato provato quanto la dipendenza affettiva riguardi tutti, senza distinzioni di alcun tipo, proprio perché ha a che fare con un’educazione relazionale che è fondamentale per conoscere le macro violenze e, anche, per riconoscere le micro violenze, quelle più subdole, sottili, che viaggiano nel sotterraneo e che sono tuttavia di per sé già campanello d’allarme che deve indurci all’allontanamento.

 

TEATRO BINARIO 7   – MOLTO DOLORE PER NULLA

di e con Luisa Borini
produzione Atto Due
con il sostegno di ZUT! e C.U.R.A Centro Umbro Residenze Artistiche e Strabismi Selezione Strabismi 2022

date spettacoli 

sabato 22 novembre alle 21
domenica 23 novembre alle 16
sala Chaplin

biglietti   intero 20 euro | ridotto 15 euro | under 18 6 euro 

prenota online 

Per informazioni e prenotazioni: 

Teatro Binario 7 

via Turati, 8 – 20900 Monza (MB) 

039 2027002 – [email protected]

 

image_pdfVersione stampabile