Napoleone torna a Villa Crivelli di Limbiate

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di Cristina Bertolini

Napoleone torna a Villa Crivelli di Limbiate con il percorso di teatro virtuale “Stupore alla corte di Napoleone”.

Sabato 8 maggio hanno preso il via le iniziative per ricordare i 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte con la mostra spettacolo al primo piano della trecentesca Villa Pusterla Crivelli Arconati di Limbiate.

Alcuni episodi della vita dell’imperatore di Francia sono stati rievocati dal gruppo teatrale dell’istituto Castiglioni che ha sede nella scuola.

La Villa fu base del giovane generale da maggio a novembre 1797. In quelle stanze fu istituita la Repubblica Cisalpina il 29 giugno 1797 e sempre lì, il giovane generale lavorò alla stesura del trattato di Campoformio, mentre il 14 giugno fu celebrato il doppio matrimonio delle sorelle: Paolina con il generale Charles Leclerc e Elisa con Felice Baciocchi, sposati già civilmente, ma ancora non in chiesa.

Una decina gli studenti coinvolti, sono stati ripresi separatamente, montando le sequenze, dando l’illusione della prossimità, ma senza rischio di infezione Covid19. Il filmato sarà proiettato sui muri delle sale. Da ciò la definizione di teatro virtuale.

La mostra/spettacolo sarà visitabile a gruppi di massimo dieci persone, tutti i fine settimana fino a domenica 13 giugno.

Prenotazione obbligatoria su: https://www.villeaperte.info/visite-guidate/visita/887

All’istituto Agrario Castiglioni, diretto dalla professoressa Viviana Guidetti, i ragazzi studiano in aule dai soffitti affrescati, si incontrano su scaloni monumentali e passeggiano in giardini carichi di storia. La tradizione del laboratorio teatrale della scuola è legata da qualche tempo alla storia della sede, abitata dai “fantasmi di tutti i personaggi” che l’hanno vissuta nei secoli, fin dal ‘300. Gli allievi, guidati da professionisti esperti, hanno riportato  in  vita  i  volti dei personaggi che hanno soggiornato a Villa Crivelli Pusterla.

Per l’occasione le stanze della villa diventano backstage degli attori, palcoscenico e spazio dove il pubblico si accomoda, per essere parte della storia. Sulle pareti della stanza immersiva: l’incoronazione di Napoleone, il matrimonio di Paolina e le battaglie.

La   drammaturgia,   opera   della   professoressa   Emilia   Bisi,   è   frutto   di approfondimento e osservazione:  i  monologhi  e  i  dialoghi  nascono  da  storia  e psicologia del personaggio.

“Una prima parte della formazione con  gli allievi è avvenuta in remoto – spiega la regista Paola Perfetti – Durante questo periodo si è   lavorato   su   voce,  espressione,  respirazione, inizio del lavoro sul personaggio. La seconda parte della preparazione è avvenuta in presenza, ma a distanza, con un personaggio alla volta occupandoci di intenzioni, movimenti e caratterizzazione. “Grandi Spettacoli” ha curato costumi e allestimento, permettendo di ricostruire, in alcune stanze della villa, l’atmosfera dell’epoca. Gli studenti hanno imparato i segreti del teatro, facendo propri atteggiamenti, sguardi  e  espressioni  dei  personaggi  che  conoscevano dai libri di studio. Il lavoro è continuato con le riprese video di Gianluca Angioi e con il suo staff. Per tre giorni i ragazzi sono stati ripresi in scena, uno alla volta, nel rispetto del protocollo: aria, mascherine, igienizzante, permanenza nelle stanze…Tutto proporzionato per poter raggiungere con serenità il nostro obiettivo”.

Fotografia e  montaggio, ricerca di  immagini e  musica è stato il resto del lavoro, per arrivare  ad  uno  spettacolo  che  porta  in  sé  tanti  racconti, stimolando gli studenti a sentirsi parte di un progetto, mentre tutto sembrava inerte.

Il pubblico attraverserà la storia entrando nelle stanze dove i personaggi raccontati hanno realmente vissuto. Potrà sedersi per ammirarli e ascoltarli, proiettati sulle pareti, mentre ripercorreranno la storia e gli eventi che si sono succeduti in Villa Crivelli all’epoca di Napoleone. In un gioco di chiaroscuri, pubblico e personaggi si mischiano in un dialogo dove passato e presente si incontrano. Qualcuno  si  potrà  trovare  a  tavola  con  Paolina Bonaparte  o con il  generale  Leclerc, ma senza rischi.

L’iniziativa, è inserita tra le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale promosso attraverso il progetto “Ville Aperte in Brianza” coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza.

PROFESSIONISTI

“Stupore alla Corte di Napoleone” Percorso di teatro virtuale tra luci e ombre del passato, regia: Paola Perfetti, drammaturgia: Emilia Bisi; Fotografia, riprese e montaggio: Gianluca Angioi; fonico: Vittorio Mazzola, secondo operatore: Roberto Tonelli; allestimento e costumi: Grandi Spettacoli organizzazione esecutiva: Emilia Bisi e Christian Talpo, ricerca visiva e musicale: Gianluca Angioi e Paola Perfetti.

PERSONAGGI E INTERPRETI: (Margherita Pusterla) Arianna Villa; (camerieri) Raffaello Sottostanti e Mattia Pastorelli: (Napoleone Bonaparte) Simone Canevari; (Charles Leclerc) Tommaso Ragonesi; (Paolina Bonaparte) Chiara Cortesi; (Luigi Castiglioni) Christian Codazzi; (nobildonna Juliette) Giulia Roberti; (nobildonna Margot) Elisa Mambretti.

(Nobile Matthieu) Mattia Falbo: (nobile generale) Matteo Foscolo; (Letizia Ramolino) Emilia Bisi; (Giuseppina de Beauharnais) Sarah Finotto; Camera immersiva: Testi sulle battaglie napoleoniche e militare russo Leyla Albala e Davide Maggi. Il testo sull’ incoronazione è di Emilia Bisi. Voci narranti: (Napoleone) Alessandro Baito; (Giuseppina de Beauharnais) Paola Perfetti; (Intendente generale di Kutuzof) Lorenzo Marangon.