Non Dire

Non Dire - Golem Edizionidi Valeria Savio

“Non dire, non guardare, non pronunciare mai”. L’eco di queste parole mi ha accompagnata durante tutta la lettura di questo romanzo.
La vicenda si svolge nel nostro tempo, ma affonda le sue radici nell’ Antica Persia, e, in seguito, nella storia di un manoscritto; custodito, originariamente, dai Templari. Le parole che non si devono assolutamente pronunciare sono contenute in una antica pergamena, che riappare a Torino nel 2010 ,per caso, innescando una reazione a catena che cionvolgerà due torinesi, una studiosa e un ricercatore americani,un prete molto particolare, una associazione segreta.
Massimo Nepote André riesce ad amalgamare perfettamente la trama del thriller, gli eventi fantastici e le evidenze scientifiche in un romanzo avvincente, che tiene ancorato a sé il lettore, mantenendo alto il suo livello di attenzione durante tutto il percorso di lettura.
Con una scrittura colta e scorrevole, questo scrittore mi ha trasportata dall’Europa all’ Africa, e in alcuni momenti mi ha portata in viaggio nel tempo. Abilissimo nelle descrizioni dei luoghi e dei personaggi, Nepote André riesce a creare una simbiosi fra questi ultimi e i posti in cui essi si trovano, coinvolgendo anche il lettore e facendendolo sentire all’interno della storia.

Preferisco Non Dire di più. E’ meglio lasciare spazio alla lettura di questo romanzo…

 

 

 

One thought on “Non Dire

  1. Ringrazio Valeria per il suggerimento e consiglio questo libro a…tutti. Ognuno ci troverá qualcosa di interessante – la lettura avviene su più livelli. Per chi non sopporta lo stile approssimativo di Dan Brown e seguaci, una ricerca storica e geografica seria.

Lascia un commento