Una bella notizia dal mondo della scuola. Compie vent’anni il progetto T-TEP (Technical Education Program) promosso dal MIUR (Ministero della Istruzione Università e Ricerca) in collaborazione con TOYOTA Motor Italia S.p.A. e con il supporto dell’ UST (Ufficio Scolastico Territoriale) di Monza e Brianza.
Un progetto virtuoso che dimostra quanto sia proficua la collaborazione fra imprese e mondo della scuola e soprattutto un’ occasione per diffondere il “fascino del lavoro” fra i giovani e fra gli studenti. Le competenze che si acquisiscono nei laboratori e nelle attività di alternanza scuola-lavoro, infatti, creano una solida preparazione tecnico-professionale che favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro e il futuro della carriera di questi ragazzi.
“Un progetto che funziona – ha sottolineato Renata Cumino, dirigente dell’IPSIA di Monza, l’Istituto dove si articola il progetto, – perché consente di avvicinare molti giovani alla realtà professionale e di offrire agli studenti particolari occasioni educative e di inserimento lavorativo”.
L’ IPSIA di Monza è stata la prima scuola T-TEP in Italia ed è una presenza storica sul nostro territorio. “E’ una scuola – afferma il Sindaco di Monza Roberto Scanagatti – che si è saputa adeguare ai cambiamenti e alle richieste del mondo del lavoro in continua trasformazione. Il progetto con Toyota rende concreta la crescita e la formazione dei ragazzi”.

La collaborazione di Toyota al progetto è, per il colosso giapponese, una scelta strategica. La multinazionale nipponica “ha, infatti, grande attenzione – afferma Fabio Fortini, di Toyota – sia sul versante della sostenibilità ambientale e dell’educazione stradale, sia nell’ambito dei rapporti scuola- lavoro e dell’avviamento professionale dei giovani, soprattutto di coloro che hanno mostrato passione per la meccanica e per le applicazioni Hi Tech nel mondo dell’auto e dei motori”.

Uno sforzo quello di Toyota che non è solo destinato a offrire ai ragazzi competenze professionali qualificate e specifiche, “ma a partecipare attivamente – aggiunge Sabrina Caputi, senior manager di Toyota – al percorso educativo e alla crescita umana degli studenti. Non solo. Questo progetto mostra – conclude Caputi – quanto sia importante ed efficace la collaborazione fra scuola e impresa, un lavoro di equipe che rappresenta un metodo proficuo e diventa fattore vincente di crescita economica ed anche sociale”.
Investire nelle formazione delle persone è l’elemento chiave del successo e fattore di lungimiranza nel guardare al futuro.
Daniela Zanuso

