Sognando la Kamchatka

La redazione

Da giovedì 7 a domenica 10 marzo debutta in prima nazionale al Teatro Binario 7 di Monza Sognando la Kamchatka, commedia scritta e diretta dal regista e drammaturgo monzese Corrado Accordino. Con lui sul palco Massimiliano Loizzi e Marco Ripoldi, attori di teatro e cinema protagonisti nei video de Il Terzo Segreto di Satira, collettivo comico nato sul web e approdato recentemente al grande schermo (Si muore tutti democristiani, 2018). Il titolo dello spettacolo allude alla regione russa resa celebre dal Risiko, il gioco da tavolo con cui i tre protagonisti amano passare insieme le serate.

Note di drammaturgia

“Una visita fa sempre piacere, se non all’arrivo, quantomeno alla partenza”, è una verità ironica e crudele insieme. Stare con gli altri è un piacere, un bisogno, una consolazione, una trasformazione, e quando gli altri sono gli amici che abbiamo scelto la situazione è ancora più significativa.

Questa è una storia che parla di amicizia. Non l’amicizia adolescenziale, tutta viscere e istinto e grandi promesse d’affetto, ma l’amicizia matura, quella per cui bisogna sopportare, comprendere, amare l’amico che abbiamo scelto o che ci ha scelti o che il destino ci ha fatto incontrare. Quando siamo noi a scegliere e quando siamo scelti?

Una serata come tante altre, una partita a Risiko, qualcosa da bere, un po’ di leggerezza e tre vite che si intrecciano, tra passato e ricordi e barzellette e rancori repressi e piccole invidie e segreti non detti e frasi a metà.


Cosa si nasconde dietro il nostro bisogno di condividere chi siamo con un amico? Quando una donna, o un uomo, ci ha lasciati o quando non riusciamo a dormire o quando pensiamo di farla finita o quando non c’è più nessuno che ci capisce o quando ci sentiamo senza un posto dove stare.

L’amico è un’àncora, una voce gentile, una spalla sicura, un consiglio premuroso. Ma non solo. È anche qualcuno che ci conosce bene, profondamente, e quando vuole ferire, sa dove e come colpire.

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