UNO+UNO Ieva e Dimitri espongono alla Galleria M77

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Due giovani artisti insieme in una mostra alla Galleria M77 di Milano (via Mecenate,77). UNO+UNO è il titolo della rassegna. Una doppia personale inedita di Ieva Petersone (Jelgava, Lettonia, 1984) e Dimitri Agnello (Carrara, 1995). La mostra sarà aperta al pubblico fino a sabato 7 aprile 2018.

I due giovani artisti sono i protagonisti di una originale dialettica sul colore e sull’uso dei materiali che esplicita, con esiti pur diametralmente diversi, una comune ricerca creativa basata sui rimandi, sull’allusione e sull’illusione dell’immagine.

Ieva Petrson

Ieva Petersone ha realizzato ad hoc per la mostra una serie di grandi tele intitolata Allegoritmica, con cui vuole restituire “impressioni” di vita quotidiana a partire dallo studio del design, fulcro creativo della sua produzione artistica.La ricerca di Ieva Petersone prende avvio dalla struttura degli oggetti nel loro insieme, con la volontà di costruire nello spettatore una concatenazione di pensieri in grado di restituire un’impressione in cui l’oggetto singolo, o l’oggetto in quanto tale, non ha più rilevanza. Centrale diventa invece l’impulso scatenante, il gesto creativo che attraverso gli oggetti d’uso prende il sopravvento sul quotidiano, tramutandolo in straordinario.

Ieva Peterson

Dimitri Agnello espone una serie di lavori a olio su cotone, realizzati appositamente per la mostra, frutto di una ricerca durata tre anni sull’immagine e sulla sua percezione. Il tema centrale delle opere esposte è l’educazione, intesa non solo come educazione scolastica, ma anche come crescita e creazione di aspettative, rigore, imposizione, addomesticamento.

Dimitri Agnello

Le opere di Agnello nascono da un lungo lavoro di gestazione, una sorta di “rito” di ricerca, selezione, archiviazione e rielaborazione di materiale visivo. Agnello si riappropria di immagini che già appartengono alla memoria collettiva, provenienti da vecchie riviste, dalla storia dell’arte, dal cinema sino alla vita quotidiana, rifiutando però qualsiasi dimensione nostalgica e rivendicandone invece l’attualità. Per saperne di più sui due artisti ecco le loro biografie.

Dimitri Agnello è nato il 4 gennaio 1995 a Carrara. Ha conseguito la maturità classica e attualmente frequenta la scuola di pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Vive e lavora a Palermo. Nel 2016 vince il Premio FAM Giovani per le Arti Visive. Tra le sue mostre più recenti: Sichtbar, Atelier am Eck, Düsseldorf, Germania (2017); 18° Premio Cairo, Palazzo Reale, Milano (2017); Premio FAM Giovani per le Arti Visive, Fabbriche Chiaramontane, Agrigento (2016).

Ieva Petersone è nata nel 1984 in Lettonia. Nel 2010 conclude a Riga il Master in Arti Pittoriche, conseguito dopo la laurea all’Accademia delle Belle Arti di Lettonia e il diploma al liceo artistico, trascorrendo due stagioni all’estero con il programma Socrates, prima all’Accademia di Porto e poi a Milano, nello studio dell’artista Marco Petrus. Negli stessi anni espone in progetti pittorici a Riga, Porto, Berlino, Weimar, Norimberga e Parigi. Dopo il Master, si stabilisce a Milano dove vive e lavora. Il nuovo ambiente influenza le scelte tematiche dell’artista, che prendono forma nella sua prima personale milanese Catalogue al Laboratorio VI.P. nel 2012. Nel 2014 è tra i finalisti al 15° Premio Cairo nel Palazzo della Permanente di Milano. Ha partecipato ad Arte Fiera 2016 (Bologna), The Solo Project 2016 (Basilea), e SCOPE, Miami Beach 2016 con M77Gallery.

 

 

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