Wayward Pines: la serie tv più attesa dell’anno

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di Mattia Gelosa

Sono ben 126 i paesi che vedranno in contemporanea la prima puntata di “Wayward Pines”, attesissima serie che si muove tra il thriller e lo psicologico e che porta sullo schermo le vicende delle pagine del romanzo “I misteri di Wayward Pines” di Blake Crouch.

L’interesse per le serie tv non è mai stato così alto come negli ultimi anni, ma in questo caso ad aumentare ulteriormente la curiosità dei telespettatori dovrebbero essere una trama solida e ricca di incredibili colpi di scena e il nome importante a cui si deve il progetto: M. Night Shyamalan, ossia colui che, con “Il sesto senso”, nel 1999 ha rivoluzionato il genere della ghost story e si è presto conquistato il soprannome di “maestro della suspance” o “nuovo Hitchcock”.

Paura e mistero assicurati, trama solida, un cast dove spiccano Matt Dillon e Juliette Lewis (candidata oscar per “Cape Fear”) e solo 10 puntate, una durata relativamente breve, ma che garantisce l’assenza di tempi morti e di lungaggini alla “Lost”, sono gli ingredienti principali di questo nuovo prodotto della FOX.

Della trama vogliamo svelare poco, per non rovinare la sorpresa, dunque basterà dire che Ethan Burke, agente dei servizi segreti, si sveglia dopo un misterioso incidente  nella ridente e paradisiaca cittadina di Wayward Pines. Presto, però, si rende conto che tutti nascondono qualcosa di inquietante e che uscire da quel paese è praticamente impossibile: inizia da qui un incredibile viaggio attraverso misteri, crimini e situazioni al limite tra fantasia e realtà.

Proprio questo lato onirico sarebbe stato esaltato tanto da far azzardare paragoni tra questa serie e  “Twin Peaks”, il capolavoro per la tv firmato David Lynch, mentre si cita anche “Lost” tra le fonti di ispirazione: la nostra speranza, però, è che Shyamalan sia stato registicamente il più originale possibile, perché di déjà-vu, seduti al cinema o davanti alla televisione, ultimamente  ne abbiamo davvero fin troppi!

 

 

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